Sviluppumbria rafforza i conti e amplia il proprio ruolo nella crescita dell’Umbria
Conti in miglioramento, maggiore efficienza gestionale e un ruolo sempre più centrale nell’attuazione delle politiche di sviluppo della Regione. È questo il quadro che emerge dal bilancio d’esercizio 2025 di Sviluppumbria, approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci riunita a Perugia.
L’agenzia regionale, guidata dall’amministratore unico, Prof. Luca Ferrucci, nel corso del 2025 ha gestito oltre 97 milioni di euro di risorse pubbliche, destinando più di 83 milioni alle imprese umbre e quasi 14 milioni alle famiglie, confermandosi uno dei principali strumenti operativi della Regione per sostenere crescita economica, innovazione e sviluppo territoriale.
Utili in crescita e costi ridotti
Il bilancio registra anche un miglioramento dei risultati economici. L’utile netto sale infatti a oltre 50 mila euro, rispetto ai 32 mila dell’esercizio precedente. A contribuire al risultato è stata soprattutto una significativa razionalizzazione della spesa, con una riduzione di circa 750 mila euro nei costi per l’esternalizzazione dei servizi, ottenuta senza incidere sulla qualità delle attività svolte.

Per Ferrucci il risultato rappresenta la conferma del percorso intrapreso dopo il suo insediamento. “L’approvazione del bilancio – ha dichiarato – certifica il rafforzamento dell’equilibrio economico e finanziario della società. Parallelamente abbiamo consolidato il ruolo di Sviluppumbria come braccio operativo della Regione nella realizzazione delle politiche di sviluppo, ampliando la capacità progettuale dell’agenzia e pianificando interventi di lungo periodo.”
Dai nuovi investimenti al turismo: i progetti strategici
Nel secondo semestre del 2025 l’attività dell’agenzia si è concentrata anche sulla progettazione di iniziative considerate strategiche per la competitività dell’Umbria.
Tra le principali figurano il nuovo portale Investumbria, pensato per favorire l’insediamento di nuovi investimenti produttivi e valorizzare il patrimonio immobiliare regionale, il supporto al rafforzamento della Zona Economica Speciale (ZES), la collaborazione alla riforma del commercio regionale e i progetti dedicati alla rigenerazione degli immobili pubblici, comprese le ex stazioni della Ferrovia Centrale Umbra.
Ampio spazio è stato dedicato anche allo sviluppo del turismo sostenibile attraverso il portale Bike in Umbria, alla promozione delle comunità energetiche rinnovabili, alla valorizzazione delle centrali idroelettriche e al rilancio delle attività di internazionalizzazione delle imprese umbre.

Proietti: “Una delle migliori società in house d’Italia”
Soddisfazione è stata espressa dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, presente all’assemblea insieme agli altri soci pubblici dell’agenzia.
“Sviluppumbria oggi si conferma una delle società in house più dinamiche d’Italia”, ha affermato la presidente. “Accanto alle attività già avviate negli anni precedenti, sono stati sviluppati nuovi progetti capaci di trasformare il patrimonio pubblico in una risorsa economica e di sostenere concretamente il sistema produttivo regionale.”
Secondo Proietti, l’agenzia rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali l’Umbria può affrontare una fase economica complessa, sfruttando al meglio fondi europei, programmazione regionale e capacità progettuale.
“L’Umbria dispone delle competenze e delle potenzialità per diventare uno dei motori dello sviluppo dell’Italia centrale. In questo percorso il contributo delle società partecipate e di Sviluppumbria sarà determinante















