Assessore Paola Agabiti: “il Trasimeno continua a rappresentare il terzo ambito turistico regionale per flussi”
Oltre 3milioni e mezzo di turisti in Umbria tra giugno e settembre! Record assoluto.
Un dato molto positivo e incoraggiante, che peraltro era stato previsto e annunciato giorni fa dall’Assessore regionale al Turismo Paola Agabiti.
I dati ufficiali rilevano che nel mese di settembre 2023 si sono complessivamente registrati 294.581 arrivi e 763.030 presenze, con una variazione percentuale rispetto allo stesso mese 2022 pari al +14.5% negli arrivi e +9.6% nelle presenze. I flussi dei turisti italiani aumentano del +8.5% negli arrivi e +8.1% nelle presenze a fronte di un incremento più sostenuto dei turisti stranieri, pari al +25.7% negli arrivi e +11.5% nelle presenze.
E dunque “nel mese di settembre si è registrato un aumento significativo rispetto alla media degli anni passati” – questa la risposta dell’assessore Agabiti fornita durante l’Assemblea legislativa dell’Umbria che ha discusso l’interrogazione a risposta immediata sul “Turismo nel comprensorio del lago Trasimeno, con particolare riferimento all’isola Polvese”, presentata dal consigliere Valerio Mancini (Lega).
L’assessore Paola Agabiti ha risposto che: “dall’esame dei dati statistici di riferimento risulta che il Trasimeno rappresenta il terzo ambito turistico regionale per flussi sia in termini di arrivi che di presenze, con forte incidenza di turismo internazionale, e che a tale riguardo da tempo la Regione sta operando sotto numerosi aspetti e attraverso diversi strumenti al fine di valorizzarne la potenzialità ed accrescerne l’attrattività. In primo luogo attraverso il rafforzamento dell’offerta turistica articolata su più azioni: dal sostegno alle imprese ricettive del territorio attraverso il bando ‘Umbria aperta’”. L’assessore ha ricordato inoltre che “l’attuale dotazione finanziaria è di circa 23 milioni di euro e che a riguardo si prevedono concessioni disposte a favore del comprensorio del Trasimeno per un ammontare di circa 3 milioni. Si tratta di sostegni verso imprese dei servizi, operatori turistici, consorzi, imprese fornitrici di servizi; sostegno agli Enti locali (forma singola o aggregata). Si ricorda il bando Umbria Aperta è per il sostegno alla promozione dei prodotti turistici territoriali. Attraverso interventi mirati e specifici, oltre alla promozione regionale, da sottolineare i passaggi in molte trasmissioni televisive, ma grande attenzione è stata rivolta anche attraverso web, stampa.
Ovviamente in una logica regionale di brand Umbria che intende valorizzare il territorio come destinazione unitaria. Ma anche attraverso progetti speciali, con diverse tipologie di turismo: il progetto ‘Trasimeno per tutti’ con dotazione di 1 milione 200mila euro (potenziamento accessibilità attrattori turistici, accessibilità servizi turistici, formazione, tirocini di inserimento lavorativo rivolti a persone con disabilità). Importante l’inserimento dell’Unione dei Comuni del Trasimeno tra le aree interne. La nuova programmazione 2021/2027 prevede una dotazione di oltre 12 milioni di euro.
Risorse da destinare alla valorizzazione e promozione dei territori. Rispetto alle questioni infrastrutturali dell’isola Polvese, i biglietti venduti al 30 settembre 2023 sono 9.652 ed i passeggeri trasportati sono stati 61.436”.
Nella replica, Mancini si è detto soddisfatto delle risorse che la Regione sta prevedendo per il Trasimeno e quindi anche per la Polvese.

Ma i dati sul turismo in Umbria, anche in un quadro generale, fanno registrare un andamento di crescita importante. Rispetto al 2019, si evidenziano infatti variazioni nel complesso positive pari al +17.2% negli arrivi e +29.9% nelle presenze, i flussi dei turisti italiani aumentano del +19.3% negli arrivi e +31.4% nelle presenze e i flussi dei turisti stranieri aumentano del +13.9% negli arrivi e +28.0% nelle presenze.
Le principali correnti italiane arrivano da Lazio, Lombardia, Campania, Puglia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana. Le principali correnti straniere sono USA, Germania, Gran Bretagna, Paesi Bassi, Polonia, Belgio, Francia, Australia e Svizzera.
Nel grafico sotto riportato è indicata la serie storica dei flussi turistici nel mese di settembre, da cui emerge che a settembre 2023 si è registrato il più alto numero di flussi turistici dal 2000.
Analizzando i flussi turistici nell’Estate lunga 2023 (giu-set) emerge che si sono registrati 1.211.991 arrivi e 3.547.300 presenze, con una variazione del +4.2% negli arrivi e +0.4% nelle presenze rispetto al 2022. I flussi dei turisti italiani aumentano negli arrivi (+0.3%) e diminuiscono nelle presenze (-1.1%), a fronte di un incremento dei flussi dei turisti stranieri del +13.2% negli arrivi e +2.7% nelle presenze. Negli esercizi alberghieri si registrano nel complesso variazioni positive del +3.1% negli arrivi e +0.6% nelle presenze, determinato dal calo dei turisti italiani (-2.2% arr e -4.0% pres) e dall’incremento dei turisti stranieri (+14.4% arr e +3.5% pres). Negli esercizi extralberghieri si registrano nel totale variazioni del +2.5% negli arrivi e +0.3% nelle presenze; flussi dei turisti italiani (+3.8% arr e -1.0% pres), flussi dei turisti stranieri (+8.5% arr e +1.8% pres).
Rispetto all’estate 2019, si evidenziano variazioni nel complesso positive pari al +8.9% negli arrivi e +11.5% nelle presenze, i flussi dei turisti italiani aumentano del +12.2% negli arrivi e +15.2% nelle presenze così come i flussi dei turisti stranieri +2.7% negli arrivi e +6.5% nelle presenze. Negli esercizi alberghieri si registra nel complesso un aumento del +0.6% negli arrivi e +10.6% nelle presenze, determinato dall’aumento dei turisti italiani (+4.9% arr e +15.4% pres) e dalla diminuzione dei turisti stranieri negli arrivi (-8.0%) e un aumento nelle presenze (+1.3%). Molto positivi i flussi negli esercizi extralberghieri dove si registrano nel totale aumenti del +20.5% negli arrivi e +12.1% nelle presenze; più consistente l’aumento dei turisti italiani (+22.9% arr e +15.0% pres) rispetto a quello dei turisti stranieri (+16.2% arr e +9.1% pres).
Da evidenziare che la chiusura per ristrutturazione di un campeggio del Trasimeno con 1220 posti letto sta incidendo negativamente sui flussi della stagione estiva.
Nei grafici seguenti è indicata la Top10 delle città da cui provengono i turisti italiani e la loro destinazione sul territorio regionale nell’estate lunga 2023
Nei grafici seguenti è indicata la Top10 degli Stati esteri da cui provengono i turisti stranieri e la loro destinazione sul territorio reginale nell’estate lunga 2023
Nel grafico sotto riportato è raffigurata la percentuale di distribuzione nei territori degli arrivi e delle presenze turistiche dichiarate nell’Estate lunga 2023
Nel periodo Gennaio-Settembre 2023 si sono complessivamente registrati 2.082.096 arrivi e 5.551.926 presenze con un incremento percentuale rispetto allo stesso periodo 2022 pari al +14.5% negli arrivi e +9.6% nelle presenze, del +65.1% negli arrivi e +53.2% nelle presenze rispetto al 2021, e del +6.3% negli arrivi e +10.6% nelle presenze rispetto al 2019, periodo non colpito dalla pandemia SARS-Covid19.
Rispetto al 2022 si è registrato un aumento di turisti italiani (+10.3% arr. e +7.9% pres.) e un forte aumento dei turisti stranieri (+26.3% arrivi e +12.6% presenze).
Negli esercizi alberghieri l’aumento complessivo dei flussi è pari al +14.8% negli arrivi e +11.7% nelle presenze; l’incremento dei turisti italiani è pari al +8.6% negli arrivi e +8.5% nelle presenze, mentre più consistente è l’aumento dei turisti stranieri, pari al +34.8% negli arrivi e +20.3% nelle presenze.
Negli esercizi extralberghieri l’aumento complessivo dei flussi è pari al 14.2% negli arrivi e +7.8% nelle presenze; l’incremento dei turisti italiani è pari al +12.8% negli arrivi e +7.2% nelle presenze e quello dei turisti stranieri è pari al +17.5% negli arrivi e +8.5% nelle presenze.
Rispetto al 2019, i turisti italiani aumentano del +9.1% negli arrivi e +13.1% nelle presenze e i turisti stranieri del +0.2% negli arrivi e +6.5% nelle presenze.
Negli esercizi alberghieri si registra una diminuzione degli arrivi del -1.8% e un aumento delle presenze del +8.2%; l’incremento dei turisti italiani è pari al +2.5% negli arrivi e +11.8% nelle presenze, a fronte della diminuzione degli arrivi dei turisti stranieri, pari al -11.5% negli arrivi, e un lieve aumento nelle presenze, pari al +0.3%.
Negli esercizi extralberghieri l’aumento complessivo dei flussi è pari al +19.8% negli arrivi e +12.8% nelle presenze; l’incremento dei turisti italiani è pari al +20.3% negli arrivi e +14.6% nelle presenze e quello dei turisti stranieri è pari al +18.7% negli arrivi e +10.5% nelle presenze.
I grafici che seguono evidenziano il trend degli arrivi e delle presenze mensili totali negli anni 2023, 2022, 2021 e 2019
Nei grafici seguenti è indicata la Top10 delle città da cui arrivano i turisti italiani e la loro destinazione sul territorio nei primi nove mesi 2023
Nei grafici seguenti è indicata la Top10 degli Stati esteri da cui arrivano i turisti stranieri e la loro destinazione sul territorio nei primi sette nove 2023
L’offerta turistica al 30 settembre 2023 è di n. 6.600 strutture/locazioni per 97888 posti letto, con un incremento complessivo rispetto al 2022 del +11.1% nel numero di strutture/locazioni e del +3.0% nei posti letto. Le strutture alberghiere sono diminuite del -1.1% nel numero, anche per l’accorpamento delle dipendenze nella casa madre, e aumentate nei posti letto del +0.3%, mentre l’extralberghiero è aumentato del +12.1% nel numero e del +4.0% nei posti letto, con particolare riferimento alle Locazioni turistiche (+24.1% e +20.9%), alle Case e appartamenti per vacanza (+20.1% e +10.2%) e agli Affittacamere (+13.4% e +11.5%).
Nel grafico sotto riportato è raffigurata la percentuale di distribuzione nei territori degli arrivi e delle presenze turistiche dichiarate nel periodo gennaio-settembre 2023



















