In arrivo i nuovi treni regionali Coradia Stream: più velocità, comfort e sostenibilità
Entro il primo semestre del 2026 anche l’Umbria potrà contare su un collegamento ferroviario regionale di nuova generazione. Si tratta del Coradia Stream, il treno progettato da Alstom e inserito nel piano di rinnovamento della flotta Trenitalia, che raggiungerà i 200 km/h garantendo spostamenti più rapidi e confortevoli.
Il nuovo convoglio è stato presentato a Milano, in occasione dell’Expo Ferroviaria, da Trenitalia e Alstom, leader mondiale nella mobilità intelligente e sostenibile. Fa parte di un programma di investimenti da 7 miliardi di eurocon cui le Ferrovie dello Stato intendono rinnovare l’80% della flotta regionale entro il 2027: un totale di 1.061 nuovi treni, di cui 931 già in servizio.
Il Coradia Stream entrerà in funzione in Umbria, Toscana e Lazio. Dispone di otto carrozze e può trasportare fino a 1.076 passeggeri, di cui 618 seduti. L’allestimento interno punta al massimo comfort: sedute ergonomiche di nuova generazione, climatizzazione intelligente, ambienti silenziosi e sistemi avanzati per la riduzione delle vibrazioni.
La velocità di 200 km/h consentirà un netto miglioramento nei tempi di percorrenza, favorendo la mobilità quotidiana e l’interconnessione con le linee ad alta velocità già operative sul territorio nazionale.
«Il nuovo treno regionale a 200 km/h rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di trasformazione della flotta di Trenitalia», ha dichiarato Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Trenitalia: «Con questo convoglio di nuova generazione vogliamo contribuire alla modernizzazione della mobilità regionale e offrire un’esperienza di viaggio più veloce, confortevole e sostenibile», ha aggiunto Michele Viale, Managing Director di Alstom Italia: «Il progetto testimonia anche il nostro impegno a rafforzare la filiera ferroviaria nazionale e a sostenere lo sviluppo dei territori».
L’arrivo in Umbria dei treni Coradia Stream non è soltanto un’innovazione tecnologica, ma anche un passaggio strategico per la regione, che ha visto impegnato il Ministro Matteo Salvini e la Lega umbra, rispondendo all’esigenza di pendolari e turisti,troppo spesso penalizzati da collegamenti ferroviari lenti e disagevoli. La promessa di un servizio a 200 km/h, se accompagnata da una reale integrazione con le altre linee e da un miglioramento della puntualità, potrebbe ridurre l’isolamento infrastrutturale dell’Umbria, rendendo più attrattivi i centri urbani e facilitando la mobilità di studenti, lavoratori e turisti.
La vera sfida sarà però garantire orari competitivi, efficienza nella gestione del servizio e un reale abbattimento dei tempi di viaggio, elementi che i cittadini attendono da anni.






