Nuova impennata delle temperature dopo la breve tregua: venerdì atteso il picco, con valori massimi localmente molto elevati
L’Umbria si prepara ad affrontare una nuova ondata di caldo, l’ennesima di un’estate 2026 caratterizzata da ripetute fasi con temperature particolarmente elevate. Dopo la breve attenuazione registrata nelle ultime ore, il termometro è destinato a salire rapidamente, con valori che nelle zone più calde della regione potrebbero avvicinarsi ai 40 gradi.
Secondo le previsioni pubblicate sul sito della Protezione civile dell’Umbria, è previsto un sensibile aumento delle temperature, destinato a proseguire anche nelle prossime ore. Il caldo diventerà progressivamente più intenso, accompagnato da condizioni di cielo generalmente sereno o poco nuvoloso.
Temperature in aumento in tutta l’Umbria
Già mercoledì le temperature hanno raggiunto valori compresi generalmente tra i 30 e i 34-35 gradi in buona parte del territorio regionale. Si tratta però soltanto dell’inizio della nuova fase calda.
Il rialzo termico proseguirà infatti giovedì, quando sono attesi valori massimi elevati in numerose località umbre. La situazione diventerà ancora più significativa nella giornata di venerdì 28 agosto, indicata dalle previsioni come quella nella quale potrebbe essere raggiunto il picco dell’ondata di caldo.
La Protezione civile regionale segnala per venerdì un ulteriore aumento delle temperature, con massime che potranno risultare localmente «molto elevate».
Venerdì il picco della nuova ondata di caldo
Le condizioni atmosferiche contribuiranno a mantenere elevate le temperature. Il cielo dovrebbe infatti presentarsi prevalentemente sereno o poco nuvoloso, favorendo un forte riscaldamento durante le ore centrali della giornata.
Nelle aree tradizionalmente più calde dell’Umbria le temperature potranno quindi raggiungere valori prossimi ai 40 gradi, riportando la regione in una situazione di caldo intenso dopo la breve pausa delle scorse ore.
L’ultima parte di agosto si conferma così particolarmente calda, con una nuova impennata delle temperature che interesserà l’intero territorio regionale e che raggiungerà la sua fase più intensa alla vigilia dell’ultimo fine settimana del mese.













