Mobilità Erasmus+, scambi culturali, studenti europei e formazione internazionale: il progetto dell’Istituto Laporta tra Umbria, Irlanda, Svezia e Grecia
L’Istituto “Raffaele Laporta” consolida il proprio percorso di internazionalizzazione grazie a un ampio programma di mobilità Erasmus+, che coinvolge studenti e docenti in esperienze formative di alto valore, sia in entrata che in uscita.
Nelle ultime settimane, l’Istituto ha accolto studenti provenienti da Francia e Finlandia, trasformandosi in un vero e proprio crocevia europeo di culture e relazioni. Due settimane intense, caratterizzate da un clima inclusivo e partecipativo, durante le quali si sono svolte numerose attività didattiche e laboratoriali. Gli studenti della scuola secondaria hanno collaborato con i coetanei finlandesi, mentre gli alunni della primaria hanno condiviso esperienze con i pari francesi.
Un’esperienza che ha favorito lo sviluppo di competenze legate alla cittadinanza attiva, al rispetto delle diversità e all’arricchimento culturale, sociale ed emotivo. La scuola si è così trasformata in uno spazio vivo di dialogo e confronto, dove l’incontro tra culture diverse ha rappresentato un valore concreto e quotidiano.
Fondamentale anche il ruolo delle famiglie ospitanti, che hanno contribuito a rendere l’esperienza autentica e immersiva: oltre alla vita scolastica, gli studenti stranieri hanno potuto scoprire le eccellenze culturali ed enogastronomiche del territorio umbro.
Parallelamente, proseguono le mobilità in uscita, con un forte protagonismo dell’Agrario di Fabro. Un primo gruppo di studenti è già partito per Galway, in Irlanda, per attività di Formazione Scuola Lavoro (FSL). Ad aprile, le classi terze e quarte saranno impegnate in Svezia, ospiti di scuole e aziende del settore, mentre a maggio il biennio volerà in Grecia per ulteriori esperienze in ambito agrario.

Il progetto coinvolge attivamente anche i docenti, impegnati in attività di job shadowing in Svezia e Francia, con l’obiettivo di favorire lo scambio di buone pratiche e promuovere l’innovazione didattica.
Le mobilità internazionali rappresentano oggi un pilastro fondamentale per la scuola del presente e del futuro: un modello educativo sempre più aperto, inclusivo ed europeo. Il confronto con realtà diverse e la collaborazione internazionale contribuiscono a formare cittadini consapevoli, responsabili e pronti ad affrontare le sfide di un mondo globale.
L’Istituto “Raffaele Laporta” conferma così il proprio impegno nel promuovere una formazione di qualità, investendo nello scambio culturale come strumento per costruire una comunità educativa senza confini, capace di preparare giovani aperti al dialogo e protagonisti attivi della società.













