
Ha preso il via allo Spazio CEC l’esposizione fotografica in bianco e nero di Vincenzo Del Franco: un dialogo visivo fra direzioni, spazio e materia, per raccontare il presente attraverso le facce delle due città a confronto
Di fronte a un pubblico attento e interessato, è stata inaugurata allo Spazio CEC la mostra fotografica in bianco e nero Riflessi Urbani,Milano-Perugiadi Vincenzo Del Franco, visitabile su appuntamento nei giorni feriali fino al 12 ottobre 2025.

L’esposizione di scatti urbani,immediatamente sviluppati su polaroid,rappresenta un dialogo silenzioso e materico fatto di riflessi, sfumature, stili di vita e storie, fra portici e grattacieli, mattoni e vetrate. Diagonali e prospettive scalene, luce e oscurità sono i codici stilistici di Vincenzo Del Franco, decifrando una grammatica visiva senza tempo e contemporanea di elementi urbani, il cui perno della ricerca è il volto del progresso.

Palazzi e grattacieli svettano in un’attesa che sembra estiva così come potrebbe essere indefinita. Emblema di sviluppo economico, i grattacieli di Milano riflettono forme di esistenza dai mille colori, attraverso vetrate abbaglianti intrappolate da pellicola in bianco e nero. Uno sguardo intimo al loro interno è concesso solo in atmosfere vespertine. La purezza formale essenziale di Vincenzo Del Franco segna traiettorie che suggeriscono direzioni ai margini; astratti dal contesto e dalla vivace tensione metropolitana, la sequenza di opere esposte propone una stasi riflessiva e riflettente su luoghi destinati prevalentemente a sfere professionali. Indaga e cerca risposte fra le pieghe di una narrazione che sospende il giudizio al riflesso del sole sulle cose.

Da contraltare, la città di Perugia, gioiello medievale fra le dolci colline dell’Umbria, il cui centro storico è dominato dall’imponente Palazzo dei Priori, un capolavoro dell’architettura gotica. Protagonisti e colti dall’estetica sospesa di Del Franco, i vicoli e i suoi scorci nascosti, fra angoli di pace e bellezza.

“Tutto comincia da una finestra – sostiene la curatrice Daniela Castellucci –, che offre un duplice punto di osservazioneinterna ed esterna, sulle cose. Il formato quadrato della Polaroid che si staglia su sfondo nero diventa così un portale visivo e temporale, creando un gioco di rispondenze fra chi osserva e chi è osservato. Il lavoro di Vincenzo del Franco è un’indagine sulle architetture delle due città esposte, Milano e Perugia, entrambe testimoni di storia e accumunate da architetti famosi. Si percepisce un insolito silenzio osservando gli scatti su Milano, che tuttavia è diverso dal silenzio che suggeriscono gli scorci medievali di Perugia. C’è sì una vita brulicante di persone al lavoro dietro ai grattacieli, ma anche tanta solitudine, mentre i mattoni e gli archi nascosti delle vie umbre sono vene necessarie di passaggio e snodo verso il corso principale e dunque sempre attraversate. Un dialogo intimo e riflessivo che invita a ripensare e osservare con occhi nuovi le nostre città”.

Gli fa eco Vincenzo Del Franco che afferma: “Sono molto contento ed onorato di essere nuovamente accolto a Perugia per questa mia seconda personale fotografica. Con il progetto esposto ho sviluppato sensazioni visive intese a cogliere e congelare sguardi su due diverse realtà. La realtà milanese, città sempre proiettata verso un futuro che quasi nega lo stesso presente perché già divenuto il domani. La realtà perugina che invece fonda la sua bellezza nella solidità della tradizione e della sua storia, che tuttavia non è fissismo, ma al contrario è vivace dinamismo. Due città apparentemente contrapposte, in realtà contemporanee, quasi che si scambino il testimone in una sorta di staffetta storica. Un grazie ancora agli organizzatori, ai patrocinatori, alla città tutta e al Comune di Perugia. Un grazie particolare alla mia curatrice, Daniela Castellucci, e a Carlo Timio, titolare dello Spazio CEC.”

Vincenzo Del Franco, nato a Como e milanese d’adozione, vive e opera a Milano, presso il suo studio fotografico. Dopo avere esercitato per trent’anni una carriera da Avvocato, di cui cinque dedicati alla carica di Magistrato Onorario, decide di dedicarsi completamente alla sua passione per la fotografia. Frequenta workshop e corsi fotografici di Street Art Photography e Reportage. Ha esposto le sue opere fotografiche presso mostre collettive, a Milano e dintorni. Ha documentato il villaggio di Crespi d’Adda attraverso i propri scatti. Attraverso i suoi scatti, ha curato l’estetica di performance visive, assistendo alla Direzione Artistica. Immancabili compagne di viaggio, le sue Leica, Hasselblad e Polaroid SX70. https://www.vincenzo-del-franco.com/

Spazio CEC (centro Creativo, Espositivo, Culturale) si trova a nel centro storico di Perugia. Promuove e accoglie mostre ed eventi. Nasce come luogo dedicato al confronto e alla crescita fra design, arte, moda, fotografia, cultura, formazione. Spazio CEC è anche sede della redazione del magazine Riflesso e di Media Eventi, società di Comunicazione e Ufficio Stampa.





