Il 2 giugno ricorre la Festa della Repubblica Italiana e nel 2026 assume un valore speciale: ottant’anni fa il referendum che sancì la nascita della Repubblica e il primo voto delle donne nella storia del Paese.
L’Italia celebra il 2 giugno la Festa della Repubblica, una delle ricorrenze civili più importanti del calendario nazionale. La data ricorda il referendum istituzionale del 2 e 3 giugno 1946, quando gli italiani furono chiamati a scegliere tra Monarchia e Repubblica, decidendo il futuro assetto dello Stato dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Il risultato della consultazione segnò una svolta storica: il 54,3% degli elettori si espresse a favore della Repubblica, decretando la fine della monarchia dei Savoia e l’avvio di una nuova stagione democratica per il Paese. Quel voto rappresentò anche una conquista fondamentale sul piano dei diritti civili, poiché per la prima volta le donne italiane parteciparono a una consultazione politica nazionale, contribuendo in maniera determinante alla scelta del nuovo ordinamento istituzionale.

L’edizione 2026 della Festa della Repubblica assume un significato ancora più rilevante perché coincide con l’80° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Un traguardo che invita a riflettere sul percorso democratico compiuto dal Paese, sui valori sanciti dalla Costituzione e sull’importanza della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

Come ogni anno, il 2 giugno è accompagnato da cerimonie istituzionali, manifestazioni commemorative e iniziative culturali in tutta Italia, con il tradizionale omaggio al Milite Ignoto e gli eventi organizzati nelle principali città per ricordare una delle pagine più significative della storia nazionale.
La ricorrenza rappresenta non solo un momento di celebrazione, ma anche un’occasione per rinnovare il senso di appartenenza alla comunità nazionale e ai principi di libertà, uguaglianza e democrazia che costituiscono le fondamenta della Repubblica Italiana.
Il cuore delle celebrazioni si svolge a Roma, dove il Presidente della Repubblica rende omaggio al Milite Ignoto presso l’Altare della Patria, deponendo una corona d’alloro in memoria dei caduti.

A seguire prende il via la tradizionale parata militare lungo Via dei Fori Imperiali, alla presenza delle più alte cariche dello Stato. Alla cerimonia partecipano rappresentanti delle Forze Armate, delle Forze dell’Ordine, della Protezione Civile e di numerose realtà del volontariato nazionale, in un momento che celebra l’unità e i valori fondanti della Repubblica.
Tra gli appuntamenti più attesi figura anche il passaggio delle Frecce Tricolori, che sorvolano il centro della Capitale disegnando nel cielo i colori della bandiera italiana. Uno spettacolo simbolico che ogni anno richiama migliaia di cittadini e turisti.
In occasione dell’80° anniversario della Repubblica, numerosi comuni italiani hanno inoltre organizzato cerimonie commemorative, concerti, mostre storiche, incontri culturali e iniziative dedicate alle nuove generazioni per approfondire il significato del referendum del 1946 e il valore della partecipazione democratica.
Molti musei e luoghi della cultura statali aderiscono inoltre alle iniziative promosse dal Ministero della Cultura, offrendo aperture straordinarie o ingressi gratuiti, trasformando la Festa della Repubblica in una giornata di memoria, partecipazione e valorizzazione del patrimonio nazionale.















