Migliaia di persone con gli occhi al cielo per l’atteso fenomeno astronomico. Immagini suggestive da Città di Castello e dal Subasio, mentre le nubi hanno rovinato l’osservazione in diverse città umbre
Occhi puntati verso il cielo e punti panoramici presi d’assalto per uno degli appuntamenti astronomici più attesi. L’eclissi parziale di Sole ha regalato emozioni e qualche delusione in Umbria, dove le condizioni meteorologiche hanno fatto la differenza tra chi è riuscito ad ammirare il fenomeno e chi, invece, si è dovuto arrendere alle nuvole.
Tra le zone più fortunate c’è stato l’Altotevere. A Badiali di Città di Castello il cielo ha consentito di osservare uno dei momenti più suggestivi della serata: una sottile falce di Sole, con il disco solare in gran parte oscurato, è comparsa all’orizzonte regalando agli osservatori uno spettacolo particolarmente affascinante.
Un’immagine attesa da moltissime persone, arrivate nei luoghi con maggiore visibilità già prima dell’inizio del fenomeno. Scenario completamente diverso a Perugia, dove le condizioni meteorologiche hanno complicato l’osservazione fin dalle ore precedenti all’eclissi.
Una fitta copertura nuvolosa ha infatti nascosto il Sole proprio quando migliaia di persone erano pronte ad assistere al fenomeno. In tanti si erano muniti degli appositi occhiali per osservare l’eclissi, diventati particolarmente richiesti nelle ore precedenti.

Tra i luoghi scelti dai perugini c’è stato il belvedere di viale Indipendenza, raggiunto da numerosi curiosi nella speranza di trovare uno spiraglio tra le nubi. Il cielo coperto ha però compromesso gran parte dello spettacolo.
Condizioni simili si sono registrate anche nelle zone di Foligno e Terni, dove le nuvole hanno limitato fortemente la possibilità di osservare l’eclissi.
Non sono stati presi d’assalto soltanto i punti panoramici delle città. Molti umbri hanno scelto le vette e le zone più alte della regione, considerate tra le postazioni migliori per seguire il fenomeno. Particolarmente affollato il Monte Subasio, dove si sono ritrovate centinaia di persone.
Le nuvole hanno inizialmente scoraggiato una parte degli osservatori, tanto che qualcuno ha deciso di lasciare la vetta prima della conclusione dell’evento. Chi ha avuto la pazienza di aspettare, però, è stato premiato: per alcuni minuti le nubi si sono aperte abbastanza da mostrare uno spicchio di Sole poco prima del tramonto.
Eclissi parziale, il culmine intorno alle 20.20
In Umbria, così come nel resto delle aree italiane interessate dal fenomeno, l’eclissi è stata parziale, con una copertura del disco solare che nella regione si è attestata indicativamente tra il 73 e l’80 per cento, a seconda della zona di osservazione.
Il fenomeno è diventato visibile intorno alle 19.30, con il Sole già basso sull’orizzonte. La fase intermedia è stata raggiunta attorno alle 19.50, mentre il culmine dell’eclissi è arrivato intorno alle 20.20, poco prima del tramonto.
Una serata che, nonostante il meteo capriccioso, ha portato migliaia di umbri nei belvedere, sulle montagne e negli spazi aperti, tutti con lo stesso obiettivo: riuscire a cogliere anche solo per pochi istanti uno degli spettacoli più affascinanti del cielo.















