La Giunta regionale dell’Umbria nomina il perito agrario di Deruta alla guida della struttura strategica per l’innovazione del comparto agroalimentare
La Giunta regionale dell’Umbria ha nominato Devis Cruciani nuovo Amministratore unico del Parco Tecnologico Agroalimentare 3A, realtà strategica per la crescita e l’innovazione del settore agroalimentare regionale. La scelta cade su un profilo che coniuga competenze tecniche, esperienza gestionale e una profonda conoscenza del territorio.
Classe 1984, originario di Deruta e perito agrario di formazione, Cruciani ha costruito negli anni un solido bagaglio di esperienze in ambito amministrativo, istituzionale e associativo. Tra il 2017 e il 2022 ha ricoperto incarichi politico-amministrativi nel suo Comune, partecipando attivamente ai lavori delle commissioni consiliari e acquisendo dimestichezza con la macchina degli enti locali.
Attualmente è operativo all’interno di un ente territoriale specializzato in ambito faunistico e ambientale, dove si occupa di programmazione strategica, gestione amministrativa e coordinamento delle attività legate ai danni da fauna selvatica. Tra le sue competenze rientrano anche la normativa su certificazioni e appalti pubblici.
Dal 2009 Cruciani è inoltre impegnato nel mondo associativo venatorio a livello regionale e provinciale, con incarichi che spaziano dalla supervisione contabile alla gestione del personale, fino alla redazione di bilanci e documenti normativi. Un’attività che gli ha permesso di sviluppare una visione sistemica della governance territoriale e settoriale.
Il nuovo amministratore ha anche intrapreso gli studi in medicina veterinaria, interrotti per motivi personali, e ha collaborato con organizzazioni di rappresentanza agricola, partecipando a progetti formativi legati alle politiche agricole regionali.
Un curriculum che testimonia una lunga familiarità con il mondo agroalimentare e faunistico, con una spiccata attitudine alla programmazione strategica e alla gestione pubblica. Con questa nomina, il Parco 3A si affida a una figura capace di coniugare visione, competenza e radicamento territoriale in una fase cruciale per l’innovazione del comparto agroalimentare umbro.




