Negli ultimi 15 anni temperature in aumento: +1,7°C a Perugia e quasi +3°C a Terni. Il capoluogo ternano penultimo nella classifica nazionale del benessere climatico
Il clima in Umbria diventa sempre più caldo e Terni si conferma tra le città italiane più esposte alle temperature estreme. Lo evidenzia l’Indice del clima elaborato dal Sole 24 Ore con i dati di 3B Meteo, che analizza l’andamento meteorologico dei capoluoghi tra il 2010 e il 2025.
In quindici anni la temperatura media è salita sensibilmente: +1,7 gradi a Perugia e +2,9 a Terni, valori in linea – o superiori – alla crescita registrata nel Centro Italia.
Nella classifica nazionale del benessere climatico Perugia si colloca al 21° posto con 668 punti, mentre Terni scivola al 106° su 107 capoluoghi, davanti soltanto a Carbonia.
A penalizzare soprattutto la città dell’acciaio sono gli indicatori legati al caldo: Terni è ultima in Italia per ondate di calore, con oltre 30 episodi l’anno di almeno tre giorni sopra i 30 gradi, e registra anche numerosi giorni di caldo estremo oltre i 35 gradi.
Perugia presenta valori più contenuti: circa 16 ondate di calore annue e una migliore ventilazione estiva, fattori che contribuiscono a una posizione più favorevole nella graduatoria nazionale.
Le differenze dipendono anche dalla morfologia del territorio: mentre il capoluogo regionale beneficia di altitudine e maggiore ventilazione, la conca ternana tende a trattenere il calore, rendendo le estati sempre più afose.








