Close Menu
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
  • Perugia
    • Corciano
  • Terni
    • Amelia
      • Lugnano in Teverina
    • Narni
    • Acquasparta
  • Foligno
    • Spello
    • Trevi
    • Montefalco
    • Bevagna
    • Nocera Umbra
  • Assisi
    • Bastia Umbra
    • Cannara
  • Città di Castello
    • San Giustino
    • Umbertide
    • Montone
  • Gubbio
    • Gualdo Tadino
  • Orvieto
  • Spoleto
  • Valnerina
    • Norcia
    • Cascia
  • Todi
    • Marsciano
    • Deruta
    • Collazzone
    • Massa Martana
  • Trasimeno
    • Castiglione del Lago
    • Città della Pieve
    • Magione
    • Panicale
    • Passignano sul Trasimeno
    • Piegaro
    • Tuoro sul Trasimeno
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Login
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca

    Tragedia alla stazione di Perugia: uomo trovato senza vita, ipotesi overdose

    Dicembre 12, 2025

    Crolla il solaio durante i lavori: operaio grave in ospedale

    Dicembre 12, 2025

    Gioco pubblico, EGP FIPE: “Serve un cambio di paradigma, dal conflitto alla cooperazione”

    Dicembre 11, 2025

    Accoltellamento a Foligno, il dirigente comunale si difende: «Ho agito per paura», Castellani punta sulla legittima difesa

    Dicembre 11, 2025

    Terni, blitz dei Carabinieri e dell’Ispettorato del Lavoro: scoperti 5 lavoratori “in nero” su 7 in un ristorante

    Dicembre 11, 2025
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
    • Musica
    • Arte
    • Teatro
    • Libri
  • Opinioni
  • Salute
Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Quotidiano Dell'UmbriaQuotidiano Dell'Umbria
Home » Celebrato in musica Ercolano, il santo laico della città: Enrico Bronzi suona il “Concerto di Perugia” di Gianluca Cascioli
Umbria

Celebrato in musica Ercolano, il santo laico della città: Enrico Bronzi suona il “Concerto di Perugia” di Gianluca Cascioli

adminUpdated:Novembre 8, 202505 Mins Read
 
 
 

Due Sinfonie di Haydn con l’Orchestra da Camera” di Perugia

Serata straordinaria ieri nel tempio di s. Ercolano con la presidente di “Perugia Musica Classica” che sfoggia un ospite di eccezione, l’assessore e vicesindaco Marco Pierini. L’occasione è quella di celebrare il santo guerriero e “defensor civitatis” Ercolano, martirizzato da Totila nelle cruente vicende della Guerra Gotica; Perugia era sul “Corridoio Bizantino” ed era indispensabile possederla. I perugini, allora una civiltà molto cruenta, accolsero un santo dal nome così guerresco nel loro Pantheon, ma ci pensarono bene i Papi a dissuaderli dal culto: troppa autonomia, troppa fierezza. Oggi la memoria del Vescovo che si immolò per la sua comunità è legata solo al torcolo, ed è per questo che dal vicesindaco Pierini sembra esser partita la proposta di ricordarlo nel luogo della sua memoria, quella ricordata dal Bonfigli nelle sue celebrazioni pittoriche, con una cerimonia adeguata. Di conseguenza l’Orchestra da Camera di Perugia, braccio musicale della Fondazione, e il suo direttore, Enrico Bronzi hanno pensato bene di dotarsi di uno strumento celebrativo come un concerto che fosse dedicato alla città. E’ così che Enrico Bronzi si è visto dedicare il secondo concerto per violoncello e orchestra di Gianluca Cascioli, genialissimo musicista che unisce al dominio del pianoforte una bellissima sensibilità di compositore. Con la dizione di “Concerto di Perugia” questa pagine pittoresca porterà il nome della nostra città in tutte le sedi concertistiche in cui si vorrà ricordare Perugia non come la città del cacao e del jazz, ma come onorata comunità toccata più volte dal soffio della Grande Storia.

Nella bella chiesa ogivale restituita a vita artistica da un robusto restauro una notevole folla di ascoltatori ha occupato ogni posto disponibile, per rispondere a un appello che cadeva proprio nella giornata celebrativa: prima di essere traslato qui il corpo del vescovo-guerriero era tumulato nel castello di Antognolla, dimora di una delle più antiche famiglie cittadine, che, oggi, è ridotto a un ricovero per ricchissimi vacanzieri, a dimostrazione inevitabile dei tempi che troviamo costretti a vivere. Le circostanza hanno poi voluto che poche ore prima avvenisse, in san Pietro, la cerimonia dell’estremo addio della comunità cittadina a Maria Grazia Marchetti Lungarotti, la “Première Dame” perugina, accompagnata, nel suo ultimo viaggio , anche dalla musica che, sul suo violoncello, Enrico Bronzi ha voluto dedicarle, suonando per lei Bach.

 

Da Bach a Cascioli con una continuità che non è parsa casuale, perche la musica del giovane, quarantenne musicista torinese oggetto di esecuzioni in tutta Europa e già presente nel Dizionario Treccani rappresenta veramente un legame con la storicità della dimensione dell’ascolto. Superate le stretture dello Sperimentalismo il maestro torinese ha sviluppato una tecnica di riferimenti tonali che si basano sulla rifrazione degli armonici, in un complesso gioco di riverberi che si raccolgono in una complesso reticolo di certezze sonore. Si tratta, come spiegava lo stesso Bronzi, in un sistema qualificato di suoni anche dissonanti, che vengono riassorbiti dalla totalità di una grande “risonanza” che avvolge l’ascoltatore in un “quadrato magico” di certezze, quelle di cui ognuno di noi ha in realtà bisogno. Da qui una articolata pagina suddivisa in almeno quattro quadri, dove i corni potevano ricordare gli impasti di Wagner e l’arpa melodizzava come in Massenet ma nel momento in cui il violoncello solista si adagiava nei rintocchi della campana tubolare, non era lo spirito della Tosca che si ridestava, ma si aprivano per noi orizzonti arcani. Mentre Bronzi si prodigava nel “magadizzare” nei complicati virtuosismi, ci è venuto di pensare a che suono avrebbe potuto avere la grande luna di novembre che in queste notti ha imperato nei nostro cieli. Rispondendo anche alla fatale domanda di Leopardi. C’è stato un momento nel “Concerto di Perugia” dove la musica ha assunto una nota veramente tragica e questo ci ha fatto ancor più apprezzare questo giovane compositore che sa assumere su di sé anche il peso di emozioni autentiche. Senza per questo rinunciare a una dimensione assolutamente moderna della sua poetica. Perfettamente soddisfatti della conoscenza di questa “novità” che, dopo questa prima esecuzione si irradierà, grazie all’arco di Bronzi in ogni dove, ricordiamo anche le due pagine di Haydn opportunamente dirette da Enrico prima e dopo il Cascioli.

Si trattava di due Sinfonie, la “Lamentazione” e la “Funebre”, che nascevano nel contesto dello “Sturm und Drang”, “Tempesta e assalto” che una volta si studiava a scuola. Era il movimento preromantico che scaturì, tra il 1765 e l’85 da un dramma di Friedrik Klinger. Vi si narrava di iperboliche avventure di nobili tedeschi emigrati nelle colonie americane della Pennsylvania, tanto assurde, per quanto indicative dello sbocciare di una nuova sensibilità che dava spazio alle passioni individuali: da qui il Werther, di cui Klinger fu seguace. Nella musica di Haydn, che immaginiamo con difficoltà lettore di romanzi, la musica si fa in queste due pagine semplicemente fremente, dallo stacco dei tempi iniziali alle pulsazioni ritmiche degli sviluppi, ai violenti accordi che sembrano reclamare istanze individuali impellenti. Gli spazi per il lirismo sono molo evidenti nell’Adagio delle “Lamentazioni” che sembra ricavato da un Innario presente nella biblioteca degli Esterhazy e dal lungo melodizzare della “Funebre” che si arricchisce, nel suo Minuetto di un complesso percorso a canone, in “Diapason” come scrisse l’autore.

Bene l’Orchestra da camera in questa sua ulteriore prova e felicitazioni per Bronzi nella sua duplice veste. Ringraziamenti pubblici all’assessore Pierini, ma per noi un ulteriore tassello di quello straordinario spirito civico che Anna Calabro manifesta nel suo proporsi sempre come “Defensor civitatis” della musica perugina.
Stefano Ragni

Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr Email
Previous ArticleInterventi assistiti con animali nelle persone speciali danno risultati positivi: Fise Umbria e UniPg tengono alta l’attenzione
Next Article Sagrantino Wine & Performance: torna il festival dedicato alle arti in abbinamento ai vini del territorio

Related Posts

Due concerti per l’inizio dell’Avvento

Novembre 20, 2025

Sanam porta a Perugia le sue sonorità avant-rock tra tradizione araba e sperimentazione

Novembre 19, 2025

Jon Spencer a Umbertide: il leggendario rocker al Cinema Metropolis per “Degustazioni Musicali”

Novembre 3, 2025

Amici della Musica: Opificio Sonoro a santa Cecilia. Il festival Orizzonti apre ancora i suoi panorami sulla contemporaneità

Ottobre 25, 2025
  • Articoli recenti
  • I più letti
10.0

Transizione energetica, il Governo impugna la legge regionale umbra

Dicembre 12, 2025
10.0

Orvieto, consegnati i baschi verdi ai nuovi specialisti della Guardia di Finanza

Dicembre 12, 2025
10.0

Tragedia alla stazione di Perugia: uomo trovato senza vita, ipotesi overdose

Dicembre 12, 2025

L’Associazione MCL di Castiglione dona pannolini alla Pediatria di Perugia

Agosto 30, 2022

Al Bosco di San Francesco la IX edizione della Giornata del Panorama FAI

Agosto 30, 2022

Chiede di usare il bagno ma viene sorpresa a rubare denaro dalla cassa

Agosto 30, 2022
  • Opinioni
NaN

Assolto dopo 16 anni per errore d’identità: fine di un incubo giudiziario a Perugia

Ottobre 16, 2025
10.0

Le parole strane e il loro significato incerto

Agosto 13, 2025
10.0

Le atomiche sganciate sul Giappone non hanno insegnato nulla all’umanità

Agosto 7, 2025

Il suicidio imposto al Feldmaresciallo Rommel, la “Volpe del deserto”

Giugno 25, 2025
In primo piano

Perugia e Terni in piazza per Gaza: studenti, lavoratori e sindacati chiedono il cessate il fuoco

Cronaca Settembre 22, 2025

Dall’Umbria un segnale di pace: accordo per accogliere famiglie provenienti da Gaza

Perugia Settembre 10, 2025

Dall’orrore di Gaza alle cure in Umbria: a Perugia accolto un bambino palestinese ferito

Perugia Agosto 14, 2025
Archivio mensile
RSS Film e serie TV
  • Sigourney Weaver: "Ripley di Alien non voleva essere femminista, capii dopo che eravamo in anticipo sui tempi"
    In giro per il mondo per promuovere Avatar: Fuoco e Cenere, Sigourney Weaver al Red Sea International Film Festival in Arabia Saudita ha riflettuto sulla sua mitica Ripley degli Alien. E ha spiegato come vede il personaggio.
  • I nostri anni di Daniele Gaglianone torna al cinema in versione restaurata in occasione del suo 25° anniversario
    I nostri anni di Daniele Gaglianone si prepara a invadere nuovamente i cinema in versione restaurata, ma verrà prima presentato, nella giornata di domani, al Sottodiciotto Film Festival, accompagnato dal regista. Il film è un inno alla Resistenza ed è di grande attualità.
About
About

SMARTMAG

Facebook X (Twitter) Instagram YouTube
Galleria immagini
Privacy Policy
Privacy Policy
Cookie Policy
Cookie Policy
© 2025 ThemeSphere. Designed by ThemeSphere.
  • Home
  • Contatti

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

Sign In or Register

Welcome Back!

Login to your account below.

Lost password?