Quattro ore di astensione dal lavoro mercoledì 29 ottobre con presidio davanti ai cancelli dello stabilimento di Cannaiola
I lavoratori della Sitem spa di Trevi incroceranno le braccia per quattro ore nella giornata di mercoledì 29 ottobre. La decisione è stata presa a seguito delle assemblee che si sono svolte lunedì 27 ottobre e che hanno portato le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil a proclamare lo sciopero nello stabilimento di Cannaiola.
La protesta arriva dopo l’annuncio, da parte della direzione aziendale, di una serie di esuberi che potrebbero coinvolgere una trentina dei 165 dipendenti. Una prospettiva che desta forte preoccupazione tra i lavoratori e le sigle sindacali, anche per le ripercussioni sociali che una simile riduzione dell’organico potrebbe avere sull’intero territorio.
Secondo quanto riferiscono i sindacati, la mancata disponibilità dell’azienda ad attivare ammortizzatori sociali e la conferma della procedura di licenziamento collettivo restano i punti più critici della vertenza. “L’indisponibilità ad aprire gli ammortizzatori sociali – spiegano Fim, Fiom e Uilm – e la conferma della procedura di licenziamento collettivo rimangono due elementi stigmatizzati dall’assemblea. Anche la proposta avanzata dall’azienda, pur rappresentando un avanzamento rispetto al precedente incontro, viene giudicata ancora insufficiente nei numeri”.
Per queste ragioni, i lavoratori si fermeranno per quattro ore nella mattinata di mercoledì 29 ottobre, partecipando a un presidio davanti ai cancelli dello stabilimento a partire dalle ore 10.








