Dopo lo sciopero del 29 ottobre, Fiom, Fim e Uilm ricevuti a Palazzo Cesaroni: 36 i lavoratori in esubero su 165. La Regione convoca un nuovo tavolo
Si è svolto giovedì 30 ottobre, a Perugia, l’incontro tra l’assessore regionale allo sviluppo economico, Francesco De Rebotti, e le segreterie territoriali di Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil, sulla vicenda dei 36 esuberi annunciati alla Sitem di Trevi. L’appuntamento è arrivato all’indomani dello sciopero dei lavoratori dell’azienda, che si è tenuto martedì 29 ottobre con un’adesione molto alta.
La storica impresa di Cannaiola, specializzata nella produzione di lamierini magnetici e recentemente passata sotto il controllo del gruppo americano Worthington Steel, impiega complessivamente 165 dipendenti. I sindacati hanno illustrato all’assessore il quadro della situazione e le preoccupazioni dei lavoratori per un ridimensionamento che rischia di incidere profondamente sul tessuto produttivo locale.
Secondo quanto riferito da Fiom, Fim e Uilm, l’assessore De Rebotti ha preso atto della complessità della vertenza, auspicando che si arrivi a una soluzione “il meno impattante possibile” sul piano occupazionale. La Regione Umbria, ha annunciato, convocherà a breve una riunione con la partecipazione dei capigruppo regionali per approfondire la questione.
Nel frattempo, le organizzazioni sindacali restano in attesa di un nuovo confronto con l’azienda, ribadendo la necessità di un dialogo costruttivo che tenga conto della forte mobilitazione dei lavoratori e della loro determinazione nel difendere l’occupazione.






