Colpito alla testa nel parcheggio dell’impianto di Borgo Trevi dopo la gara Juniores A2. Solidarietà dell’Aia, della Trevana 2020 e del Comune
Un arbitro di 18 anni è stato aggredito sabato pomeriggio nel parcheggio dell’impianto “S. Antonini” di Borgo Trevi, al termine della partita del campionato regionale Juniores A2 tra Trevana 2020 e Olimpia Umbria, chiusa 4-1 per gli ospiti. L’episodio è stato riportato da Il Messaggero in un articolo a firma di Giovanni Camirri.
Secondo la ricostruzione, dopo il triplice fischio e qualche momento di tensione in campo nella ripresa – con la squadra ospite a segno anche su rigore – l’arbitro, insieme alla madre, stava salendo in auto quando è stato colpito con un pugno alla testa, urtando poi il capo contro la vettura. In sua difesa è intervenuto un dirigente dell’Olimpia Umbria, che sarebbe stato minacciato verbalmente dagli aggressori.
Il giovane direttore di gara è stato accompagnato in ospedale, dove è stato visitato, refertato e dimesso. Sul posto e poi al Pronto soccorso si è immediatamente attivato il presidente della sezione Aia di Foligno, Stefano Camilli. Il caso è ora al vaglio del giudice sportivo.
La società Trevana 2020, tramite il presidente Daniele Cecilia, ha preso nettamente le distanze dall’accaduto, definendo in un post pubblico «atti di violenza che nulla hanno a che fare con il calcio» e annunciando una riunione interna per fare piena luce sull’episodio, con la promessa di non fare «sconti a nessuno» in caso di responsabilità.
Sulla vicenda è intervenuto anche l’assessore comunale allo sport di Trevi, Mirko Menicacci, che ha parlato di «fatto molto grave» e ha espresso solidarietà al giovane arbitro, ricordando il valore educativo del calcio. L’assessore ha annunciato l’intenzione di incontrare personalmente il ragazzo per portare la vicinanza della città.
L’episodio, riportato da Il Messaggero, si aggiunge ai recenti casi di violenza nel calcio giovanile e riaccende il dibattito sul rispetto del ruolo degli arbitri e sul comportamento di tesserati e pubblico intorno ai campi di periferia.






