Il battello merci non riesce più ad attraccare e la barca per il trasporto dei rifiuti è a rischio. La sindaca Minciaroni: “Situazione non più tollerabile, servono interventi urgenti”
A Isola Maggiore, nel lago Trasimeno, la darsena è ormai ridotta a un fondale di fango e ghiaia. Da giorni, il battello merci “Grifone” non riesce più ad attraccare, e anche la barca della Trasimeno Servizi Ambientali (Tsa), che assicura il trasporto dei rifiuti da e per l’isola, rischia di interrompere il servizio.
A denunciarlo è la sindaca di Tuoro sul Trasimeno, Maria Elena Minciaroni, che il 18 ottobre ha pubblicato un accorato post sui social: “La situazione non è più tollerabile. Ad una darsena completamente interrata e a zone di attracco del pontile ormai non più utilizzabili si aggiunge il rischio di problemi igienico-sanitari”.
Isola a rischio isolamento
Il rischio è concreto: senza collegamenti regolari per merci e rifiuti, i residenti di Isola Maggiore potrebbero trovarsi isolati. La sindaca ha spiegato di essere in attesa delle “comunicazioni ufficiali e degli approfondimenti necessari” per l’eventuale emissione di atti contingibili e urgenti nei confronti dei soggetti competenti.
Nel frattempo, ha ringraziato il Prefetto di Perugia, Francesco Zito, che durante la recente visita a Tuoro ha manifestato attenzione per la delicata situazione dell’isola.
Lago ai minimi storici e darsena non di competenza comunale
Nella replica del 20 ottobre, la sindaca ha confermato che il livello idrometrico del lago è sceso a circa meno 170 centimetri, aggravando le difficoltà di attracco. “Se prima il Grifone viaggiava, seppur con carico ridotto, ora non riesce più ad attraccare”, ha scritto Minciaroni.
La prima cittadina ha ricordato inoltre che la darsena di Isola Maggiore non è di competenza del Comune di Tuoro, ma della Provincia di Perugia prima e, dal 2016, dell’Unione dei Comuni del Trasimeno. Un elemento che, secondo Minciaroni, spiega i limiti d’intervento diretto dell’amministrazione comunale.
Un problema strutturale e non recente
Nella stessa comunicazione, la sindaca ha sottolineato che i problemi dell’isola “non nascono né nell’ultimo anno né nell’ultimo quinquennio, ma da quarant’anni di mancata visione e programmazione”. Ha inoltre precisato che le risorse regionali di cui si è parlato nei giorni scorsi non riguardano la darsena, ma la messa in sicurezza della parete rocciosa sul versante nord-est dell’isola, interessata da uno smottamento.
Necessari interventi urgenti e coordinati
La situazione della darsena di Isola Maggiore impone ormai un intervento coordinato e immediato. La sindaca ha sollecitato l’assunzione di responsabilità da parte degli enti competenti, ribadendo la disponibilità del Comune a collaborare per le azioni di propria competenza.
Alla luce delle criticità idriche e infrastrutturali, cresce l’attesa per una presa in carico da parte della Regione Umbria, chiamata a sostenere con risorse e pianificazione gli interventi di risanamento. Solo così – sottolinea la sindaca – sarà possibile garantire la continuità dei collegamenti e la sicurezza dei residenti di Isola Maggiore.





