Contestati due episodi tra luglio e agosto: vittime una ragazza di 16 anni e una giovane donna. Il Gip dispone il carcere a Capanne
Un uomo di 33 anni, di origini albanesi, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale, cessione di stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. I fatti contestati risalgono al periodo tra la fine di luglio e il mese di agosto e sono avvenuti a Città della Pieve, dove già da tempo circolavano voci su comportamenti aggressivi e molesti.
Le indagini, condotte dalla Procura della Repubblica di Perugia con l’ausilio dei militari della Compagnia locale e del 3° Reggimento di Milano, hanno permesso di raccogliere testimonianze che hanno delineato due distinti episodi. Nel primo caso, una ragazza di 16 anni sarebbe stata bloccata con forza dall’uomo, che dopo averla toccata nelle parti intime avrebbe tentato di baciarla, desistendo soltanto per le grida della giovane. Nel secondo episodio, una donna di 29 anni sarebbe stata afferrata al collo, immobilizzata e baciata contro la sua volontà. In una delle circostanze contestate, l’indagato avrebbe anche ceduto cocaina a una delle vittime.
Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe inoltre opposto resistenza e minacciato i militari durante un controllo di identificazione. Il Gip, condividendo la richiesta della Procura, ha disposto la misura cautelare in carcere, sottolineando la pericolosità dell’indagato e il rischio di reiterazione di condotte simili. Il 33enne è stato quindi associato presso la casa circondariale di Capanne.





