L’associazione Azzurro per l’Ospedale sostiene il presidio sanitario con nuove attrezzature per Medicina, una carrozzina per il Cori di Passignano e un video artistico destinato all’Oncologia
Nuove donazioni per l’ospedale di Castiglione del Lago grazie all’impegno dell’associazione Azzurro per l’Ospedale, che nei giorni scorsi ha consegnato due saturimetri destinati al reparto di Medicina.
Si tratta di un saturimetro palmare Nonin, dotato di sensore auricolare che permette rilevazioni particolarmente affidabili anche in condizioni cliniche complesse, e di un palmare Oxy-110, strumento pratico ed efficace per il controllo rapido dei parametri vitali. I dispositivi consentono il monitoraggio non invasivo della saturazione di ossigeno nel sangue e della frequenza cardiaca, rappresentando un supporto importante per l’attività clinica quotidiana.
Alla consegna erano presenti la direttrice sanitaria dell’ospedale di Castiglione del Lago Teresa Tedesco, la presidente dell’associazione Azzurro per l’Ospedale Maida Pippi e il personale sanitario del reparto di Medicina.
«Ringraziamo l’associazione Azzurro per l’Ospedale per la costanza e la generosità con cui sostiene la nostra struttura sanitaria – ha dichiarato Tedesco –. Questa donazione non rappresenta soltanto un contributo in termini di attrezzature, ma anche un segnale concreto di attenzione e fiducia nei confronti del lavoro svolto ogni giorno dal personale. I due dispositivi costituiscono un supporto utile sia nelle situazioni di emergenza sia nell’assistenza ordinaria ai pazienti».
Nel corso dell’incontro la direttrice sanitaria ha ricordato anche un’ulteriore donazione effettuata recentemente dall’associazione: una carrozzina destinata al Cori (Centro ospedaliero di riabilitazione intensiva) di Passignano sul Trasimeno.
Sempre nell’ambito delle iniziative promosse da Azzurro per l’Ospedale è stato inoltre presentato un progetto artistico rivolto al servizio di Oncologia dell’ospedale Sant’Agostino di Castiglione del Lago. Il fotografo castiglionese Giovanni Maw, insieme ad Antonella Piselli, appassionata di fotografia del Lago Trasimeno, ha realizzato un video composto da una selezione di immagini del territorio.
Il lavoro, accompagnato da un sottofondo musicale e da brevi frasi motivazionali, è stato pensato per offrire ai pazienti un supporto visivo capace di accompagnare i momenti più impegnativi della terapia, favorendo una sensazione di calma e benessere attraverso immagini evocative del lago e del paesaggio circostante.
Poiché gli stessi spazi sono utilizzati a giorni alterni anche per le attività di raccolta del sangue, l’iniziativa contribuirà a rendere l’ambiente più accogliente anche per i volontari e i donatori dell’Avis e per tutti coloro che frequentano il reparto.








