Sommozzatori, droni ed elicotteri impegnati nelle operazioni al largo di Castiglione del Lago. Aggiornamenti
È in corso da ieri pomeriggio una vasta operazione di ricerca nelle acque del Lago Trasimeno, dopo la segnalazione di una persona scomparsa a Castiglione del Lago cadendo dal gommone dopo aver sbattuto la testa. Secondo le prime ricostruzioni tre giovani di origine straniera, avrebbero noleggiato il gommone a Passignano sul Trasimeno, per poi iniziare la navigazione. Sarebbe stata una manovra azzardata a far sbattere la testa sulla prua del natante. Il gommone – al momento sotto sequestro – gli sarebbe passato poi sopra.
L’allarme è scattato nelle prime ore del pomeriggio, mobilitando tre squadre dei Vigili del Fuoco a terra e un drone SAPR, impiegato per sorvolare e monitorare dall’alto l’area interessata. Per ampliare il raggio d’azione, è stato disposto l’intervento del Nucleo Sommozzatori, con l’aggiunta di un elicottero per garantire la copertura simultanea di superficie, cielo e fondali.
Intorno alle 20:30 sono giunti sul posto i sommozzatori del Comando di Ancona, che hanno avviato immersioni mirate grazie all’ausilio di un ecoscandaglio, strumento in grado di mappare con precisione le zone più profonde del lago e rendere più rapide le operazioni.
Le ricerche si stanno svolgendo senza interruzioni e coinvolgono operatori altamente specializzati, impegnati in condizioni operative particolarmente complesse e in un costante coordinamento tra mezzi terrestri, aerei e acquatici. La centrale operativa dei Vigili del Fuoco mantiene un aggiornamento continuo sulla situazione.
Aggiornamenti Domenica 21 settembre
Proseguono senza sosta le ricerche sul lago Trasimeno, avviate nel pomeriggio di sabato 20 settembre 2025, dopo la segnalazione di una persona dispersa nelle acque al largo di Castiglione del Lago.
Gli sforzi dei soccorritori si concentrano nell’area individuata grazie alla traccia GPS del natante, fornita ai Carabinieri dal noleggiatore del gommone. A partire da quel punto di riferimento, il raggio delle operazioni è stato via via ampliato per coprire porzioni sempre più estese dello specchio d’acqua.

Lo scenario operativo si presenta particolarmente complesso: la vastità del lago e le condizioni di visibilità non sempre favorevoli hanno reso necessaria la mobilitazione di mezzi e competenze diversificate. Un elicottero effettua continui sorvoli con sistemi di osservazione dall’alto, mentre i sommozzatori si immergono seguendo indicazioni mirate, coordinate dagli strumenti di rilevamento e dai dati satellitari.
Il dispositivo di ricerca, attivo senza interruzioni, vede impegnate squadre di terra e personale specializzato che operano in perfetta sinergia, con l’obiettivo di scandagliare progressivamente l’area interessata.
Le autorità locali seguono da vicino l’evoluzione della situazione, mentre sul campo i soccorritori mantengono un ritmo serrato. Al momento, però, non si registrano ancora sviluppi decisivi sull’esito delle operazioni.



















