L’aliquota scende dallo 0,80% allo 0,61% dal 2017 a oggi. Quattro milioni di euro in meno di prelievo complessivo per i cittadini tuderti
Ancora un passo avanti nella politica di riduzione della pressione fiscale per i residenti di Todi. La Giunta guidata da Antonino Ruggiano ha approvato, con voto favorevole della maggioranza nell’ultimo Consiglio Comunale del 2025, una nuova diminuzione dell’addizionale comunale Irpef per il 2026.

«Dal 2017 a oggi – ha spiegato l’assessore al bilancio Elena Baglioni (nella foto sopra) – abbiamo ridotto le aliquote dallo 0,80 allo 0,61%, lasciando così nelle tasche dei cittadini, nel solo 2026, oltre 516 mila euro».
Secondo l’amministrazione, questa politica di alleggerimento fiscale è stata resa possibile grazie a una gestione prudente e oculata del bilancio comunale, che in nove anni ha mantenuto l’equilibrio dei conti pur con una minore pressione fiscale complessiva di oltre 4 milioni di euro. Contestualmente, sono stati garantiti e potenziati i servizi pubblici, come dimostra l’attivazione delle due linee di trasporto urbano gratuito.

Baglioni ha ricordato anche l’esenzione totale per i redditi fino a 11 mila euro, misura che tutela le fasce più deboli della popolazione.
Nel suo intervento conclusivo, il sindaco Ruggiano ha evidenziato i dati positivi sull’economia locale:
«Il reddito pro capite a Todi è tra i più alti in Umbria tra i comuni oltre i 15 mila abitanti, con una media superiore ai 22 mila euro, davanti a città come Narni, Spoleto, Bastia Umbra e Città di Castello. Un risultato che si accompagna al tasso più elevato di imprenditoria giovanile della regione».
Nel dettaglio della relazione di fine anno, l’assessore Baglioni ha citato anche l’aumento delle entrate da permessi a costruire (+50 mila euro), gli incassi in crescita dai parcheggi a pagamento, la razionalizzazione del personale (da 110 a 92 dipendenti in sette anni) e l’incremento delle risorse destinate a manutenzioni e servizi sociali.
Infine, è stato confermato lo stato di avanzamento delle opere pubbliche finanziate con fondi PNRR: su 16 interventi, 13 sono già conclusi e rendicontati, mentre proseguono nei tempi previsti i lavori del polo scolastico di Ponterio (Nido e Materna) e del secondo ascensore da Via Termoli ai Giardini Pubblici.








