Sabato 8 novembre, ore 20.45, Teatro Comunale di Todi
La Stagione 2025/2026 del Teatro Comunale di Todi prosegue con un appuntamento intenso e dal forte impatto emotivo. Sabato 8 novembre, alle 20.45, va in scena Le cose che t’ho imparato, testo di Carlo Picchiotti con Stefano Ambrogi ed Ermenegildo Marciante, diretti da Siddhartha Prestinari.
L’opera intreccia le atmosfere cupe del noir con la leggerezza della commedia, in un equilibrio che accompagna lo spettatore verso un sorprendente colpo di scena finale. Ambientato in un carcere di massima sicurezza, lo spettacolo mette a confronto due uomini e due mondi: un giovane alla sua prima esperienza di detenzione e un detenuto anziano, segnato da anni di reclusione.
Un viaggio nelle fragilità umane
Attraverso un dialogo serrato e ricco di sfumature, Le cose che t’ho imparato esplora i temi della convivenza forzata, dell’isolamento e della possibilità di cambiamento. La regia di Siddhartha Prestinari costruisce un linguaggio teatrale sospeso tra realismo e simbolismo, dove le parole diventano strumenti di scontro ma anche di incontro.
La tensione drammatica si alterna a momenti di ironia e umanità, in un continuo gioco di equilibri che mette in luce le paure, le fragilità e la sorprendente capacità dell’uomo di imparare persino nei luoghi più oscuri.
La visione della regista
Nelle sue note di regia, Siddhartha Prestinari descrive lo spettacolo come “un vademecum su come stare al mondo, consigli utili per difendersi dagli abusi e per destreggiarsi nell’isolamento in cui la vita talvolta ci relega”.
“Se le frequenze corrispondono – spiega – anche due persone apparentemente opposte possono trovare un’intesa e scambiarsi il proprio vissuto nella crudezza di una cella, magari davanti a un piatto di gricia, ridendo insieme dei drammi che, alla fine, accomunano tutti: vittime e carnefici”.
Due interpreti in perfetto equilibrio
Stefano Ambrogi, con la sua forza interpretativa, e Ermenegildo Marciante, con la freschezza del suo giovane talento, danno vita a personaggi autentici, credibili e umanissimi. Il risultato è un duetto teatrale intenso, che alterna introspezione e leggerezza, noir e commedia, in un racconto che parla di empatia e di rinascita.
Info e biglietti
I biglietti sono disponibili presso il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria (075 57542222), attivo tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20. Le prenotazioni aprono dopo l’ultima replica dello spettacolo precedente. È inoltre possibile acquistare online sul sito www.teatrostabile.umbria.it






