Riconoscimento nazionale alla struttura diretta da Alberto Pansadoro per qualità clinica e percorsi di cura avanzati
Importante riconoscimento nazionale per l’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni. La Struttura Complessa di Urologia ha ottenuto il Bollino Arancione della Società Italiana di Urologia (SIU), marchio di qualità che identifica i centri di eccellenza nella prevenzione, diagnosi e trattamento del tumore del rene.
Il riconoscimento viene assegnato sulla base di criteri rigorosi che valutano l’organizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici, l’approccio multidisciplinare, le dotazioni tecnologiche, il rispetto delle linee guida internazionali e i volumi di attività. Il Bollino Arancione rappresenta per i pazienti una garanzia di cure qualificate e integrate, dalla diagnosi al follow-up, secondo le più aggiornate evidenze scientifiche.
A confermare il ruolo di primo piano dell’Urologia del Santa Maria di Terni, diretta dal dottor Alberto Pansadoro, sono anche i dati di attività: 65 interventi per tumore del rene nel 2025 (50 nel 2024), una degenza media di 3,7 giorni e un tasso di rientro dell’1,54%. Significativo anche il dato sulla mobilità attiva, con il 36% dei pazienti provenienti da fuori regione, a testimonianza dell’elevata attrattività del centro a livello sovraregionale.




