Nel servizio interforze per la movida identificate 66 persone e contestate 50 violazioni al Codice della Strada
Nella serata di sabato 8 novembre la Polizia di Stato di Terni, con il concorso della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Polizia Locale, ha effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio, disposto dal questore Abenante e mirato alla prevenzione dei reati e alla sicurezza della movida cittadina.
L’attività, coordinata dal vice questore Francesco Falciola, ha interessato le principali vie e piazze del centro — in particolare via Lanzi, via Fratini, via I Maggio e piazza dell’Olmo — con un’attenzione particolare alle zone di maggior afflusso serale e ai locali notturni.
Nel corso dei controlli sono state identificate 66 persone, di cui 52 italiane e 14 straniere. Un uomo del 1977 è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza: sottoposto all’alcoltest, è risultato avere un tasso alcolemico pari a 1,16 g/l. L’automobilista, già noto alle forze dell’ordine per reati analoghi, era stato in passato destinatario di un provvedimento di DASPO.
Sul fronte delle violazioni al Codice della Strada, sono state complessivamente accertate 50 irregolarità. Nel dettaglio, la Polizia segnala:
- 22 sanzioni per sosta vietata ai sensi dell’art. 7 C.d.S.;
- 3 per violazione dell’art. 157 C.d.S. (sosta in senso contrario di marcia);
- 15 per violazione dell’art. 158 C.d.S. (sosta su marciapiede o attraversamento pedonale);
- 10 per violazione dell’art. 40 C.d.S. (sosta presso isole di traffico).
L’azione congiunta delle diverse Forze dell’Ordine ha consentito di prevenire situazioni di criticità e di monitorare i comportamenti a rischio legati sia alla guida in stato di ebbrezza sia alla cosiddetta “sosta selvaggia”, fenomeni che incidono in maniera significativa sulla sicurezza urbana.
Nel corso della serata non si sono registrate criticità per l’ordine e la sicurezza pubblica.






