Il 18enne egiziano, irregolare sul territorio, è stato accompagnato dalla Polizia di Stato in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio
È stato trasferito in un Centro di Permanenza per il Rimpatrio il giovane egiziano di 18 anni arrestato lo scorso 12 ottobre dalla Polizia di Stato di Terni per tentato furto aggravato in concorso. Il provvedimento è stato eseguito dall’Ufficio Immigrazione della Questura, diretto dal Sostituto Commissario Massimiliano Ruggeri, dopo che il ragazzo è risultato irregolare sul territorio nazionale.
L’arresto risale a metà ottobre, quando gli agenti delle Volanti avevano sorpreso il 18enne e un 19enne tunisino all’interno di un’abitazione in via Breda, in fase di ristrutturazione. I due, muniti di torce, stavano rovistando nei mobili dopo aver forzato a calci il portoncino d’ingresso.
Bloccati e arrestati sul posto, erano stati condotti davanti al Tribunale di Terni per il giudizio direttissimo, che aveva convalidato l’arresto e disposto la condanna di entrambi, con pena sospesa.
Per il giovane egiziano è ora scattata la misura del trattenimento in un C.P.R. fuori regione, in attesa dell’esecuzione del rimpatrio.






