La Questura intensifica i controlli: un albanese e un algerino accompagnati nei CPR dopo i provvedimenti di espulsione
Prosegue senza sosta l’attività della Questura di Terni contro l’immigrazione irregolare, con particolare attenzione ai cittadini stranieri ritenuti socialmente pericolosi o con precedenti penali. Nelle ultime ore sono stati eseguiti due distinti provvedimenti di espulsione nei confronti di un cittadino albanese e di un cittadino algerino.
Nel primo caso, un cittadino albanese pluripregiudicato per reati legati agli stupefacenti è stato accompagnato presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio da personale dell’Arma dei Carabinieri di Terni, in esecuzione del provvedimento predisposto dall’Ufficio Immigrazione della Questura.
Sempre nella giornata di ieri, un cittadino algerino irregolare sul territorio nazionale e con precedenti per reati contro il patrimonio è stato scarcerato dopo un provvedimento di immediata liberazione dalla custodia cautelare. L’uomo è stato subito preso in carico dagli agenti della Questura di Terni che, concluse le procedure di competenza, hanno ottenuto l’assegnazione di un posto in un CPR presente sul territorio nazionale.
Poco dopo, una pattuglia della Polizia di Stato ha eseguito l’accompagnamento presso la struttura, dando immediata attuazione al provvedimento disposto.
L’attività svolta conferma il costante impegno della Questura di Terni nell’azione di prevenzione e tutela della sicurezza pubblica, attraverso controlli mirati sul territorio e il monitoraggio delle posizioni dei cittadini stranieri irregolari presenti nella provincia.

























