La Flaica CUB Umbria proclama la mobilitazione dopo il mancato accordo in Prefettura: al centro la richiesta di una maggiorazione per il lavoro domenicale
La Flaica CUB Umbria ha proclamato per il 3 aprile uno sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Dussmann impiegati nel cantiere dell’Azienda Ospedaliera di Terni. La decisione arriva dopo l’esito negativo dell’incontro svoltosi in Prefettura, durante il quale non è stato possibile aprire un confronto sulla richiesta di una maggiorazione per il lavoro domenicale.
Secondo quanto riferito dal sindacato, l’azienda ha ribadito che il contratto nazionale Multiservizi non prevede alcuna maggiorazione per le prestazioni domenicali e che un eventuale confronto dovrebbe avvenire esclusivamente a livello nazionale con le organizzazioni firmatarie del CCNL.
Una posizione che, per la Flaica CUB, evidenzia le criticità dell’accordo sottoscritto da CGIL, CISL e UIL, accusate di aver accettato un contratto che non tutela adeguatamente i lavoratori su questo punto. Il sindacato sottolinea inoltre come, in molti altri settori, il lavoro domenicale preveda maggiorazioni salariali e riposi compensativi.
Nel comunicato si contesta anche la tesi secondo cui la domenica sarebbe ormai un giorno lavorativo come gli altri, ricordando che per i lavoratori resta un giorno festivo che merita un riconoscimento economico adeguato.
La vertenza potrebbe proseguire anche sul piano legale. L’azienda, richiamando alcune sentenze fino al 2019, sostiene che la giurisprudenza non sia orientata in modo univoco. La Flaica CUB replica però che negli ultimi anni diverse decisioni, comprese pronunce della Corte di Cassazione, si sarebbero espresse a favore dei lavoratori.
Per queste ragioni il sindacato conferma lo sciopero del 3 aprile, ribadendo l’obiettivo di ottenere il riconoscimento della maggiorazione per il lavoro domenicale e maggiori tutele per i dipendenti impiegati nel servizio.








