Picchi di 50 pazienti in cura e 20 in attesa: la Fp Cgil chiede misure urgenti per evitare il caos nelle prossime giornate
Il pronto soccorso dell’ospedale di Terni è di nuovo sotto pressione. A denunciarlo è la Fp Cgil, che nei giorni scorsi ha evidenziato una situazione al limite: punte di oltre 50 pazienti contemporaneamente in cura e circa 20 in attesa di visita. Una condizione di sovraffollamento che, secondo il sindacato, rischia di ripresentarsi anche nelle prossime giornate festive e nei fine settimana.
“Dopo la Pasqua – riferisce la Fp Cgil – il pronto soccorso si è rapidamente saturato, con numeri che hanno messo a dura prova la tenuta del servizio e del personale. In particolare, il 23 e il 24 aprile si sono registrate condizioni critiche che purtroppo potrebbero ripetersi, in mancanza di interventi strutturali”.
La Fp Cgil lancia l’allarme e chiede all’Azienda sanitaria misure immediate: “È necessario – sottolineano – rafforzare i turni e adottare provvedimenti concreti per evitare il congestionamento degli spazi, garantendo la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari”.
Il problema, avverte il sindacato, va affrontato in modo sistemico, coinvolgendo tutte le istituzioni competenti: Regione, Comune, Asl, ospedale, medicina territoriale e medici di base. “La carenza di risposte sul territorio – aggiunge la Fp Cgil – costringe sempre più cittadini a rivolgersi al pronto soccorso anche per bisogni che potrebbero essere gestiti altrove”.
Nel frattempo, il personale continua a reggere il colpo “con grande professionalità e sacrificio”, ma la tensione è alta anche tra i lavoratori: “Operatori sanitari che nessuna responsabilità hanno della situazione – denuncia il sindacato – si trovano spesso a subire la rabbia e la frustrazione dei cittadini esasperati”.
Da qui la richiesta urgente di aprire un tavolo di confronto che coinvolga istituzioni e parti sociali, per individuare soluzioni definitive. In caso di mancata risposta, la Fp Cgil è pronta a mobilitare lavoratori e cittadini in iniziative di protesta.
















