Servizio straordinario della Questura nelle aree considerate più sensibili della città. Adottati cinque provvedimenti di prevenzione
Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte della Polizia di Stato. Nella serata del 10 giugno la Questura di Terni ha messo in campo un servizio straordinario nell’area di viale Benedetto Brin e nelle zone circostanti, uno dei punti della città maggiormente monitorati nell’ambito delle attività di contrasto alla criminalità diffusa.
L’operazione, coordinata dall’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, è stata finalizzata a prevenire episodi legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, al possesso di oggetti potenzialmente pericolosi e a contrastare situazioni di degrado urbano.
Durante i controlli gli agenti hanno identificato 81 persone, verificato 34 veicoli e sottoposto a controllo anche sette minorenni. Le verifiche hanno interessato sia gli automobilisti in transito sia le persone presenti nelle aree oggetto del servizio.
L’attività svolta ha inoltre portato all’adozione di cinque misure di prevenzione personale da parte del Questore Bruno Fausto Abenante. Tra queste figura un avviso orale nei confronti di un giovane cittadino dominicano, appena maggiorenne, già segnalato in passato dai Carabinieri dopo essere stato trovato in possesso di un coltello a serramanico.
È stato inoltre notificato un divieto di ritorno nel Comune di Terni della durata di tre anni a un cittadino marocchino, controllato dalle Volanti e risultato senza documenti di identificazione, oltre che destinatario di numerosi precedenti per reati in materia di stupefacenti commessi nel territorio ternano.
Un secondo divieto di ritorno, sempre valido per tre anni, è stato adottato nei confronti di un cittadino romeno, su proposta dei Carabinieri della stazione di Papigno.
Dalla Questura fanno sapere che i controlli straordinari proseguiranno anche nelle prossime settimane con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana e incrementare l’azione di prevenzione nelle aree maggiormente sensibili del territorio.



















