Il Comune revoca la licenza al termine delle indagini della Questura. L’area era da tempo al centro di segnalazioni per degrado e problemi di sicurezza
La stretta delle istituzioni sul fronte della sicurezza urbana porta alla chiusura definitiva di un esercizio commerciale di vicinato operante nel settore alimentare in via Eugenio Chiesa, nel quartiere Sant’Agnese di Terni.
Il Comune di Terni ha infatti disposto la revoca del titolo abilitativo e la contestuale cessazione dell’attività, accogliendo la proposta formulata dalla Prefettura sulla base delle risultanze istruttorie trasmesse dalla Questura di Terni.
Il provvedimento arriva al termine di un lungo percorso di monitoraggio e controllo svolto dalle forze dell’ordine nell’area, considerata tra quelle maggiormente interessate da fenomeni di degrado urbano. Secondo quanto riferito dalla Questura, nel corso del tempo sono emerse ripetute criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica e della tutela della salute.
Negli ultimi due anni l’esercizio commerciale è stato oggetto di numerosi controlli amministrativi e di polizia. Le verifiche hanno portato all’adozione di sospensioni dell’attività, al sequestro di sostanze stupefacenti, all’accertamento di violazioni amministrative e igienico-sanitarie e all’individuazione di persone coinvolte in attività illecite.
Nonostante i diversi interventi effettuati, le autorità hanno ritenuto che non fossero state ripristinate in maniera stabile le condizioni di legalità, rendendo quindi necessaria una misura definitiva.
L’attività della Questura si inserisce nel più ampio piano di controllo del territorio predisposto per contrastare fenomeni di degrado urbano, abuso di alcol, spaccio di sostanze stupefacenti e frequentazioni da parte di soggetti con precedenti di polizia, situazioni che, secondo quanto evidenziato, erano state più volte segnalate dai residenti della zona.
La chiusura dell’esercizio rappresenta inoltre il risultato del lavoro congiunto svolto da Prefettura, Questura, Comune di Terni, Polizia Locale, Guardia di Finanza, Arma dei Carabinieri e Azienda USL Umbria 2.
La Questura ha infine confermato che proseguiranno i servizi mirati di controllo del territorio e di polizia amministrativa nelle aree della città maggiormente interessate da fenomeni di degrado e illegalità.



















