Era ai domiciliari con braccialetto elettronico, ma le ripetute violazioni hanno portato all’aggravamento della misura cautelare. Durante il trasferimento ha colpito la portiera dell’autoradio con calci e testate
Aggredisce i Carabinieri e danneggia l’auto di servizio durante l’esecuzione di un provvedimento che dispone il suo trasferimento in carcere. È accaduto a Terni, dove un giovane straniero, già sottoposto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, è stato raggiunto da un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare emessa dalla Corte d’Appello di Perugia.
Il provvedimento è stato eseguito nella mattinata di domenica 6 settembre dai Carabinieri della Stazione di Terni, con il supporto della Sezione Radiomobile. Il giovane si trovava ai domiciliari dallo scorso aprile, dopo essere stato scarcerato in seguito all’arresto in flagranza avvenuto alla fine di marzo per lesioni personali ai danni di due fratelli stranieri all’interno di un bar del centro.
Secondo quanto riferito dai Carabinieri, alla base dell’aggravamento della misura ci sono ripetute violazioni delle prescrizioni registrate in un breve arco di tempo. Tra queste, episodi di evasione, tentativi di manomissione del dispositivo elettronico di controllo e segnalazioni legate al rinvenimento di sostanze stupefacenti durante le verifiche.
In un’altra circostanza il giovane era stato inoltre segnalato per porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere, dopo che i militari gli avevano trovato un coltello da cucina nascosto nei pantaloni mentre stava per salire su un’ambulanza durante un intervento presso la sua abitazione.
La documentazione delle violazioni trasmessa dai Carabinieri all’autorità giudiziaria ha quindi portato all’aggravamento della misura cautelare e alla disposizione del trasferimento nel carcere di Terni.
Proprio durante l’esecuzione del provvedimento si è verificato un nuovo episodio. Secondo la ricostruzione dell’Arma, il giovane, che si trovava in stato di alterazione riconducibile all’assunzione di stupefacenti, durante il tragitto verso la caserma avrebbe colpito con calci e testate la portiera dell’auto di servizio. Una volta sceso dal mezzo avrebbe inoltre aggredito i militari, che per contenerlo hanno utilizzato lo spray urticante in dotazione.
Il giovane è stato quindi denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. Durante la perquisizione personale i Carabinieri hanno inoltre trovato una dose di cocaina: per questo è stato segnalato alla Prefettura come assuntore.
Al termine delle procedure è stato trasferito nel carcere di Terni. Il procedimento penale originario è attualmente nella fase di appello e, come previsto dalla legge, l’imputato non può essere considerato colpevole fino a una condanna definitiva.
















