Nessuna offerta al Tribunale di Terni entro la scadenza del 21 maggio. Il club rossoverde verso il fallimento e l’addio al calcio professionistico
Si spegne anche l’ultima speranza per la Ternana Calcio. La seconda asta fallimentare per l’acquisizione del ramo sportivo del club rossoverde è andata deserta e ora il fallimento della società appare inevitabile.
Alle ore 12 di oggi, giovedì 21 maggio, è infatti scaduto il termine fissato dal Tribunale di Terni per la presentazione delle offerte vincolanti necessarie a partecipare alla procedura telematica prevista per domani. Ma, come già accaduto nel primo tentativo di vendita, nessun soggetto avrebbe presentato una proposta ufficiale.
Una notizia che rappresenta il punto finale di settimane di trattative, contatti e tentativi di salvare il titolo sportivo della storica società rossoverde. Nemmeno la decisione di calciatori, dirigenti e dipendenti di rinunciare a parte dei propri crediti e stipendi è riuscita a rendere sostenibile l’operazione per eventuali investitori.
Ora si attende soltanto l’ufficialità del Tribunale con la dichiarazione di fallimento della società di via della Bardesca e la chiusura dell’esercizio provvisorio. Successivamente la Figc procederà alla revoca dell’affiliazione della Ternana, con la perdita del professionismo e lo svincolo automatico dei giocatori.
Per il club si tratterebbe del terzo fallimento in oltre cento anni di storia. Un colpo durissimo non soltanto per la città di Terni, ma per tutto il calcio umbro, che perde una delle sue realtà sportive più rappresentative.
Il futuro adesso passerà inevitabilmente dai dilettanti. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella legata a Stefano Bandecchi e alla possibile operazione tra la neonata “Ternana Men” e l’Orvietana Calcio, che potrebbe consentire una ripartenza dalla Serie D. In alternativa, il Comune di Terni potrebbe avviare un percorso per la nascita di una nuova società pronta a ripartire dall’Eccellenza.
Dopo 101 anni di storia, la Ternana si prepara così a vivere uno dei momenti più difficili della propria esistenza sportiva, tra incertezza e la speranza di poter tornare presto nel calcio che conta.



















