Sedici appuntamenti tra prosa, danza e sperimentazione con Anna Valle, Stefano Fresi e tanti protagonisti del teatro italiano, affiancati dal ritorno del progetto Dance Well
Un cartellone che intreccia grandi protagonisti del teatro italiano, drammaturgia contemporanea, danza, sperimentazione e impegno civile. Il Teatro Sergio Secci di Terni ha presentato la stagione 2026/2027 del Teatro Stabile dell’Umbria, un programma che da settembre ad aprile porterà sul palcoscenico sedici appuntamenti, affiancati dal ritorno del progetto Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson.
Ad aprire il calendario sarà l’anteprima di stagione con Darkness Picnic, performance immersiva del collettivo DOM-, formato dall’umbro Leonardo Delogu e da Valerio Sirna, in programma il 19 e 20 settembre, prima della partecipazione al Festival d’Automne di Parigi.
Il sipario sulla stagione teatrale si alzerà invece il 13 e 14 ottobre con Scandalo, commedia scritta e diretta da Ivan Cotroneo, interpretata da Anna Valle, Gianmarco Saurino, Orsetta De’ Rossi, Angelo Tanzi e Matilde Pacella. Uno spettacolo che affronta con ironia e profondità i temi del pregiudizio, delle differenze di genere e dei tabù ancora presenti nella società contemporanea.
Un cartellone tra classici, nuove drammaturgie e danza
La nuova stagione proporrà un percorso artistico molto vario. Il 25 ottobre spazio a Carmen_Nous sommes toustes des étoiles, rilettura collettiva dell’opera di Bizet curata dalla coreografa Anna Basti, realizzata insieme ai partecipanti del progetto Dance Well di Terni.
Dal 10 al 14 novembre Matthias Martelli porterà in scena Lu Santo Jullàre Françesco, tratto dall’opera di Dario Fo e Franca Rame, mentre il 24 e 25 novembre sarà protagonista Franco Branciaroli con Non si sa come di Luigi Pirandello, diretto da Paolo Valerio.
Dicembre offrirà due spettacoli dedicati al mondo contemporaneo: Sempre domenica, della compagnia Controcanto Collettivo, riflessione sul rapporto tra lavoro e vita privata, e Come diventare ricchi e famosi da un momento all’altro, scritto e diretto da Emanuele Aldrovandi, che affronta il tema della ricerca ossessiva del successo.
Nel nuovo anno il regista ternano Marco Plini firmerà Come trattenere il respiro, tratto dal testo della drammaturga britannica Zinnie Harris, mentre a gennaio arriverà anche l’anteprima nazionale del nuovo assolo della coreografa Ambra Senatore, Par d’autres voix / Per altre voci, nato dalle testimonianze di donne private della libertà.
Da Rigoni Stern a Modugno fino a Beckett
La stagione proseguirà a febbraio con Il sergente nella neve, adattato e interpretato da Denis Fasolo dall’opera autobiografica di Mario Rigoni Stern, seguito da Nel blu. Avere tra le braccia tanta felicità, omaggio teatrale e musicale di Mario Perrotta dedicato a Domenico Modugno.
Marzo vedrà in scena Cena con sorpresa, con Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra, oltre allo spettacolo di danza Asteroide di Marco D’Agostin, vincitore del Premio Ubu 2025 come miglior spettacolo di danza.

Tra gli appuntamenti più attesi figura anche Finale di partita di Samuel Beckett, diretto da Gabriele Russo, con Michele Di Mauro, Giuseppe Sartori, Alessio Piazza e Anna Rita Vitolo.
A chiudere il cartellone, il 6 e 7 aprile, sarà Stefano Fresi con Dioggene, scritto da Giacomo Battiato, uno spettacolo che affronta temi come guerra, violenza, amore e bisogno di bellezza attraverso tre intensi monologhi.

Nino Marino: “Il teatro resta uno dei luoghi più preziosi della vita civile”
Presentando la stagione, il direttore del Teatro Stabile dell’Umbria Nino Marino ha sottolineato come il nuovo cartellone nasca “dal desiderio di abitare il presente attraverso le voci degli artisti”.
«Ci sono spettacoli che ci fanno ridere, altri che ci mettono di fronte alle nostre contraddizioni, altri ancora che ci aiutano a guardare il mondo con occhi diversi. In tutti ritrovo la stessa tensione: cercare un senso condiviso del nostro stare insieme. Il teatro continua a essere uno dei luoghi più preziosi della vita civile, dove emozione e pensiero si incontrano».
Anche l’assessora alla Cultura del Comune di Terni Tiziana Laudadio ha evidenziato il valore del programma: «Sperimentazioni, nuovi linguaggi, condivisioni e molto altro. Il cartellone mette in dialogo diverse generazioni, esplorando temi contemporanei in una rete teatrale che coinvolge l’intera Umbria».
Torna Dance Well
Per il quinto anno consecutivo il Teatro Secci ospiterà anche Dance Well – Ricerca e movimento per Parkinson, progetto internazionale nato a Bassano del Grappa e dedicato principalmente alle persone che convivono con il Parkinson, ma aperto anche a familiari, cittadini, studenti e danzatori.
Le attività si svolgeranno negli spazi del CAOS – Centro Arti Opificio Siri, grazie alla collaborazione tra Le Macchine Celibi e l’Associazione Parkinson Terni.
Abbonamenti e biglietti
La prelazione per gli abbonati della stagione 2025/2026 sarà attiva dal 10 al 20 settembre, mentre i nuovi abbonamenti saranno in vendita dal 24 settembre al 4 ottobre.
I biglietti saranno disponibili dal 3 settembre per Darkness Picnic, dall’8 ottobre per Scandalo e dal 29 ottobre per tutti gli altri spettacoli. Lo spettacolo Carmen_Nous sommes toustes des étoiles – Dance Well edition sarà invece a ingresso libero.

















