Operazione interforze nel centro storico e nelle aree più sensibili. Controllato un locale, emessi tre Avvisi Orali e disposto un accompagnamento al Cpr per l’espulsione
Controlli straordinari nel centro storico e nei quartieri ritenuti più esposti ai fenomeni di criminalità. La Polizia di Stato di Terni, insieme ad Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, ha svolto una nuova operazione interforze nell’ambito del piano “Alto Impatto”, finalizzata al controllo del territorio e alla verifica del rispetto delle normative commerciali, amministrative e sanitarie.
Nel corso dell’attività sono state identificate 70 persone, tra cui diversi cittadini extracomunitari con precedenti di polizia. Gli agenti hanno inoltre effettuato verifiche in alcuni immobili per accertare la regolarità delle dichiarazioni di ospitalità necessarie al rilascio del permesso di soggiorno. Dai controlli, fa sapere la Questura, non sono emerse irregolarità.
Parallelamente sono stati eseguiti controlli amministrativi in un esercizio pubblico, dove sono stati identificati diversi avventori, alcuni dei quali già noti alle forze dell’ordine. Gli accertamenti saranno ora approfonditi dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura.
Sul fronte della prevenzione, il Questore di Terni ha adottato tre Avvisi Orali, di cui due aggravati con specifiche prescrizioni che vietano ai destinatari di possedere o utilizzare visori notturni, indumenti e accessori per la protezione balistica, armi a ridotta capacità offensiva e riproduzioni di qualsiasi tipo di arma.
L’operazione ha interessato anche il contrasto all’immigrazione irregolare. Il personale dell’Ufficio Immigrazione della Questura ha accompagnato un cittadino extracomunitario presso un Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr), dove resterà in attesa dell’espulsione dal territorio nazionale.
L’iniziativa rientra nelle attività periodiche di controllo straordinario predisposte per rafforzare la sicurezza urbana e il presidio del territorio.



















