
Bilancio di fine anno positivo per il Punto Nascita dell’ospedale ternano. Rafforzati assistenza, lavoro di équipe e servizi dedicati alla maternità
Il 2025 si chiude con un segnale incoraggiante per la sanità umbra e per il territorio ternano. Il Punto Nascita dell’ospedale Santa Maria di Terni ha registrato 1.100 nascite complessive, con un incremento del 4% rispetto al 2024, un dato in netta controtendenza rispetto al calo delle nascite che caratterizza il panorama nazionale.
L’ultimo nato dell’anno, Edoardo, ha simbolicamente portato il conteggio annuale a quota 1.100 parti. Di questi, 250 sono stati gestiti in Terapia Intensiva Neonatale, grazie a un lavoro integrato tra reparti e aziende sanitarie. Il Santa Maria si conferma così hub di secondo livello e nodo fondamentale della rete regionale dei punti nascita.
A sottolineare le ragioni del risultato è la dottoressa Natalina Manci, direttore della Struttura complessa di Ostetricia e Ginecologia, che evidenzia l’impegno delle ostetriche nell’innalzamento della qualità assistenziale. Tra le azioni messe in campo figurano i corsi di ecografia office per ostetriche, l’istituzione dell’ambulatorio della presa in carico e l’attuazione del parto a basso rischio ostetrico, strumenti che hanno migliorato l’accoglienza e la gestione della gravidanza a termine.
Un contributo determinante è arrivato anche dal servizio di anestesia. «Gli anestesisti – spiega Manci – rendono la sala parto del Santa Maria un ambiente ovattato, senza dolore e in piena sicurezza», sotto la guida della direttrice di Anestesia Rita Commissari e del responsabile della parto-analgesia Giuseppe De Masi.
Altro punto di forza è la presenza della Terapia Intensiva Neonatale e il costante confronto con neonatologia e pediatria, guidate dal capodipartimento Materno-Infantile Federica Celi, elemento che ha contribuito anche all’attrattività extraregionale del presidio. Fondamentale, infine, il sostegno della Direzione aziendale, che nel corso dell’anno ha potenziato l’organico medico e investito nella dotazione tecnologica per la diagnostica prenatale.
Il ringraziamento si estende a tutto il personale sanitario e non sanitario – infermiere, operatrici e addetti ai servizi – e alle numerose associazioni e realtà del territorio che hanno supportato il reparto nel corso dell’anno, tra cui I Pagliacci, Ternana Women, Associazione Marika, San Vincenzo de Paoli, Servizio Idrico Integrato, Spartanes, Lo Zoo di Simona, Corpo dei Vigili del Fuoco di Terni e AsiSolidale.




