I promotori: “Servono equilibrio istituzionale e coinvolgimento delle comunità locali”
La fiaccolata organizzata a Terni per esprimere preoccupazione sul futuro assetto della sanità umbra ha riportato al centro del dibattito il tema della rappresentanza territoriale nella gestione dei servizi sanitari. Secondo i promotori dell’iniziativa, un’eventuale riduzione dell’autonomia gestionale dell’azienda sanitaria locale rischierebbe di allontanare i centri decisionali dai cittadini e dalle esigenze specifiche dell’Umbria meridionale.
Nel corso della manifestazione è stata sottolineata la necessità di preservare un equilibrio istituzionale capace di garantire pari dignità e rappresentanza ai diversi territori della regione. Un principio ritenuto fondamentale per assicurare una gestione della sanità che tenga conto delle peculiarità locali e delle necessità delle comunità.
Durante gli interventi è stato inoltre ricordato il progressivo ridimensionamento che negli anni ha interessato alcuni enti e funzioni pubbliche presenti a Terni. Un precedente che, secondo molti partecipanti, alimenta oggi il timore di un ulteriore indebolimento del peso del territorio all’interno degli assetti amministrativi regionali.
Alla fiaccolata hanno preso parte cittadini, associazioni, esponenti del mondo civico e rappresentanti delle forze politiche locali. Le luci accese lungo il percorso del corteo hanno assunto un forte valore simbolico, rappresentando la richiesta di maggiore ascolto e partecipazione nelle scelte che riguardano il futuro della sanità regionale.
I promotori hanno evidenziato come la mobilitazione non sia ispirata da logiche campanilistiche, ma dalla convinzione che l’efficienza del sistema sanitario debba procedere di pari passo con una distribuzione equilibrata delle funzioni decisionali sul territorio. In questa prospettiva, la qualità dei servizi sanitari dipende non solo dagli aspetti organizzativi ed economici, ma anche dalla capacità delle istituzioni di mantenere un rapporto diretto con le comunità locali.
Particolare attenzione è stata riservata al ruolo strategico di Terni nel contesto regionale. La città viene considerata un punto di riferimento per lo sviluppo economico, industriale e universitario dell’Umbria e, secondo i manifestanti, deve continuare a mantenere una posizione centrale anche nell’organizzazione e nella governance dei servizi sanitari.
Dal corteo è infine emerso un appello rivolto alle istituzioni regionali affinché venga avviato un confronto aperto e trasparente sul futuro della sanità umbra. L’obiettivo è coinvolgere cittadini e territori nelle decisioni che potrebbero incidere sull’assetto dei servizi nei prossimi anni. Per gli organizzatori, la fiaccolata rappresenta l’inizio di un percorso di mobilitazione destinato a proseguire nelle prossime settimane.















