Indagini dei Carabinieri Forestali durate mesi: sanzione da 4.500 euro e obbligo di ripristino dell’area
È stato individuato e denunciato l’autore di una serie di abbandoni di rifiuti lungo la scarpata della S.S. 675, in corrispondenza dello svincolo “Terni Ovest”. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Terni, erano partite nel novembre 2025, dopo il ripetersi di episodi analoghi sempre nello stesso punto.
Con cadenza regolare, infatti, comparivano sacchetti di rifiuti urbani gettati dalla carreggiata lungo il raccordo Terni-Orte (R.A.T.O.), circostanza che aveva fatto ipotizzare fin da subito un comportamento sistematico. L’autore, nel tentativo di non essere identificato, aveva adottato alcune precauzioni, evitando di inserire nei sacchetti elementi riconducibili direttamente alla propria identità.
Determinante è stato il lavoro di analisi svolto dai militari, che attraverso un esame accurato dei rifiuti e successivi accertamenti sono riusciti a risalire a indizi utili. Le verifiche hanno quindi condotto all’identificazione del responsabile: si tratta di un uomo residente a Viterbo, impiegato in un supermercato di Terni e solito percorrere quotidianamente quel tratto di strada per motivi di lavoro.


Secondo quanto ricostruito, non disponendo dei mastelli per la raccolta differenziata, l’uomo avrebbe scelto di portare con sé i rifiuti prodotti, liberandosene lungo il tragitto casa-lavoro, lanciando ciclicamente i sacchetti dall’auto proprio nei pressi dello svincolo “Terni Ovest”.
Per lui è scattato il deferimento all’Autorità giudiziaria: dovrà pagare una sanzione di 4.500 euro e provvedere al ripristino dello stato dei luoghi. La vicenda si inserisce nel quadro delle recenti modifiche al Testo Unico Ambientale, che hanno inasprito le sanzioni per l’abbandono dei rifiuti. In particolare, quando il deposito incontrollato avviene mediante l’utilizzo di veicoli a motore, è prevista anche la sospensione della patente di guida da quattro a sei mesi.


















