Alla Basilica di San Valentino cinquanta coppie rinnovano il loro “sì”, tra fede, quotidianità e nuove storie nate anche sui social
Cinquanta coppie, arrivate a Terni da tutta Italia – alcune con i loro bambini appena nati – hanno scelto la Basilica di San Valentino per scambiarsi le promesse d’amore in una delle celebrazioni più sentite dell’anno. Un clima di festa autentica, fatto di volti, storie e mani intrecciate, ha accompagnato un gesto semplice ma profondissimo.

Il vescovo Francesco Antonio Soddu ha parlato al cuore degli innamorati, ricordando che la promessa non è un rito isolato, ma un impegno che nasce e cresce nella vita di ogni giorno. L’amore, ha detto, va curato come un fiore: con pazienza, fedeltà, rispetto e responsabilità. Solo così può diventare solido, capace di durare nel tempo e di fondare una famiglia.

Davanti all’urna del Santo, la promessa pronunciata all’unisono ha rappresentato il momento più intenso: parole essenziali, ma cariche di senso, seguite dalla preghiera al patrono degli innamorati. Poi i segni: una pergamena, una rosa bianca, un cuore su cui scrivere un pensiero d’amore. Piccoli simboli di un cammino grande.
E tra le storie ascoltate emerge anche il presente: per molte coppie l’incontro è nato sui social. Segno che i tempi cambiano, ma il desiderio resta lo stesso. Cercare, trovare e custodire un amore vero, che ogni giorno scelga di rifiorire.

















