Migliorano adesione al PREMS e qualità percepita: accoglienza, assistenza e rapporto umano tra i punti di forza
Segnali positivi arrivano dall’Azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, dove aumenta la soddisfazione dei pazienti e si rafforza la qualità percepita dei servizi sanitari. I dati più recenti del PREMS, il sistema nazionale che misura esperienza, percezione e benessere durante il percorso di cura, evidenziano un miglioramento costante tra il 2023 e il 2025.
La partecipazione dei pazienti alla rilevazione è cresciuta in modo significativo, passando dal 17% nel 2023 a oltre il 42% nel 2025, un risultato che avvicina l’ospedale all’obiettivo del 60% fissato per il 2026. Un progresso legato a una maggiore attenzione alla comunicazione, al coinvolgimento dei reparti e alla trasparenza delle procedure.
Parallelamente, aumentano anche i giudizi positivi sulla qualità dell’assistenza. In particolare, i pazienti apprezzano l’accoglienza e il rapporto con il personale sanitario: la gentilezza degli operatori raggiunge il 90% di gradimento, mentre la valutazione complessiva delle cure si attesta all’86%.
Alcuni reparti si distinguono per risultati particolarmente elevati, con livelli di adesione che in diversi casi superano il 90%. Tra questi figurano chirurgia digestiva e d’urgenza, chirurgia toracica, neurochirurgia e pediatria, dove in alcuni periodi si è arrivati anche al 100%.
Dalle valutazioni emerge anche un apprezzamento diffuso per la chiarezza delle informazioni fornite da medici e infermieri, elemento che contribuisce a ridurre l’ansia e a rendere più consapevole il percorso di cura. Positiva anche la percezione degli ambienti ospedalieri, considerati puliti e sicuri.
Non mancano tuttavia alcune criticità, tra cui il rumore nelle aree di degenza, già individuato come ambito su cui intervenire per migliorare ulteriormente il comfort dei pazienti.
Nel complesso, l’ospedale di Terni conferma un percorso di crescita basato sull’ascolto e sulla valorizzazione dell’esperienza dei pazienti, sempre più al centro delle strategie sanitarie.
















