I controlli della Squadra Mobile di Terni avrebbero fatto emergere ripetute violazioni dell’obbligo di permanenza notturna. Il giovane era coinvolto in un procedimento nel quale gli vengono contestate cessioni di hashish e cocaina
TERNI – I ripetuti controlli della Polizia di Stato avrebbero fatto emergere diverse violazioni delle prescrizioni alle quali era sottoposto. Per un 24enne è così scattato l’aggravamento della misura cautelare e il conseguente trasferimento nella Casa Circondariale di Terni-Sabbione.
Il provvedimento è stato eseguito nella giornata di mercoledì 19 agosto dal personale della Squadra Mobile della Questura di Terni.
Dall’obbligo di dimora alla custodia cautelare in carcere
Il giovane era sottoposto da qualche tempo all’obbligo di dimora con permanenza notturna nella propria abitazione. La misura era stata disposta nell’ambito di un procedimento penale scaturito da un’attività investigativa della Squadra Mobile ternana.
Nell’ambito dello stesso procedimento, al 24enne erano state contestate diverse cessioni di hashish e cocaina.
Gli investigatori hanno successivamente proseguito con i controlli finalizzati a verificare il rispetto delle prescrizioni. Secondo quanto comunicato dalla Questura, proprio questi accertamenti avrebbero consentito di rilevare reiterate violazioni, poi segnalate all’Autorità giudiziaria.
La richiesta della Procura di Terni
A seguito delle violazioni riscontrate, la Procura di Terni ha richiesto un aggravamento della misura cautelare. L’obbligo precedentemente applicato è stato quindi sostituito con la custodia cautelare in carcere.
La Squadra Mobile ha dato esecuzione al provvedimento e, completati gli adempimenti previsti, il giovane è stato accompagnato nel carcere di Sabbione.
Il procedimento penale è ancora pendente. Resta pertanto fermo il principio costituzionale della presunzione di innocenza: l’eventuale responsabilità dell’indagato potrà essere definitivamente accertata soltanto con una sentenza irrevocabile di condanna.















