Il giovane è stato fermato dagli agenti della Digos
La Polizia di Stato su diposizione del Questore Mangino ha arrestato un minorenne colto in flagranza di reato mentre cedeva una dose di sostanza stupefacente a un coetaneo davanti a un istituto scolastico di secondo grado, poco prima dell’inizio delle lezioni.
L’operazione della Digos
Una pattuglia della Digos, impegnata nei controlli di sicurezza nei pressi delle scuole, ha notato due giovani con lo zaino in spalla intenti a scambiarsi un frammento di sostanza marrone. Insospettiti, gli agenti sono intervenuti per un controllo, accertando che uno dei ragazzi aveva consegnato all’altro una dose di hashish.
Alla perquisizione personale, il minore in possesso della droga ha mostrato un pacchetto di sigarette contenente altri tre frammenti della stessa sostanza. Gli agenti, dopo aver verificato la natura della sostanza, hanno proceduto a una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del presunto spacciatore, rinvenendo e sequestrando ulteriori 23 grammi di hashish e un bilancino di precisione.
Arresto e provvedimenti giudiziari
Il giovane è stato arrestato dagli agenti della Digos, sotto il coordinamento del Vice Questore Marco Colurci, con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente, aggravata dall’aver commesso il reato in prossimità di un istituto scolastico.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, guidata dal Procuratore Capo Flaminio Monteleone, ha convalidato l’arresto e richiesto al GIP l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di permanenza in casa per l’indagato.
Controlli rafforzati per la sicurezza scolastica
L’operazione rientra nell’ambito di una più ampia strategia di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga nei pressi degli istituti scolastici, con l’obiettivo di garantire la sicurezza degli studenti e contrastare il fenomeno del microspaccio tra i giovani.





