Il 16 marzo alla bct la conferenza-spettacolo “La peste del linguaggio” con l’autore e regista televisivo e teatrale ospite della prima edizione della rassegna
Sarà l’autore e regista teatrale Marco Dané uno degli ospiti della prima edizione di Sognobliquo, la rassegna dedicata all’autorialità delle nuove generazioni che scelgono il teatro e la scrittura come strumenti di racconto e di indagine sociale. L’appuntamento è per lunedì 16 marzo alle 16.45 negli spazi del Caffè letterario della biblioteca comunale di Terni (bct) con la conferenza-spettacolo “La peste del linguaggio”, evento centrale del progetto.
La rassegna, avviata a dicembre 2025 con il supporto della bct diretta da Franca Nesta, mette al centro la creatività di ragazze e ragazzi impegnati nel teatro come forma di espressione e riflessione sui temi sociali e di genere. Il progetto, sotto la direzione artistica di Silvia Imperi, rappresenta il “secondo tempo” di Paquerette, iniziativa nata a Torino nel 2024 e sviluppata con il coinvolgimento di giovani tra i 7 e i 18 anni.
All’interno di questo percorso, spettacoli e laboratori sono affidati ai giovani autori-attori e alle giovani autrici-attrici del progetto THEA, distretto diffuso di didattica teatrale. Tra gli appuntamenti in programma figurano gli spettacoli “Caligine”, ispirato a Gente di Dublino di James Joyce, “Storia senza cliché” e “Alice in Musica”, affiancati da attività laboratoriali dedicate a diverse fasce d’età.
L’incontro con Marco Dané propone una riflessione sul ruolo della parola nella società contemporanea. Con una lezione-spettacolo definita dallo stesso autore “che lezione non è”, il pubblico viene coinvolto in un percorso che mette al centro il linguaggio come forma del pensiero e strumento di relazione. In un tempo in cui le parole rischiano di trasformarsi in strumenti di aggressione e stereotipo, la proposta diventa anche un invito a recuperare responsabilità ed empatia, soprattutto nel contesto del mese dedicato alla Giornata internazionale della donna.
Durante l’incontro, letture interpretate da Silvia Imperi accompagneranno la riflessione sull’importanza di custodire il linguaggio come parte fondamentale dell’esperienza umana.
Autore e divulgatore, Marco Dané ha alle spalle una lunga carriera tra teatro e televisione. Dopo gli esordi come attore teatrale, ha lavorato in Rai come autore e conduttore di programmi dedicati ai giovani, tra cui “Telescuola”, “Trentaminutigiovani” e “Tandem”, ed è stato volto del gioco linguistico “Paroliamo”. Negli anni ha proseguito l’attività come autore televisivo e teatrale, affiancandola a un impegno divulgativo sui temi del linguaggio e della non violenza verbale.
Con la partecipazione di Marco Dané, la prima edizione della rassegna Sognobliquo si propone come spazio di dialogo tra generazioni e linguaggi artistici, mettendo al centro il teatro come luogo di crescita, confronto e consapevolezza per le nuove generazioni.








