La pusher per ogni rata pagata emetteva ricevuta
Una mamma ternana, esasperata dalle continue pressioni di una pusher 52enne che vendeva droga, dando credito al figlio 35enne, aveva accumulato cifre insostenibili da pagare a rate, sotto costante ricatto.
La donna pensionata dopo essersi spogliata di tutti i suoi averi, impossibilitata a proseguire i debiti del figlio, ha trovato il coraggio di denunciare il fatto agli agenti della squadra mobile di Terni. Alla polizia ha raccontato di essere stata minacciata, costretta a vendere i gioielli e l’auto usata pagata 9.mila euro e rivenduta, per bisogno, a 3 mila euro.
La polizia, grazie ai dettagli della denuncia ed alle copie delle ricevute di pagamento, emesse dalla pusher come prova di pagamento delle rate, sono riusciti a ricostruire i fatti. A seguito delle indagini la 52enne è stata arrestata dalla polizia, con l’ordine di carcerazione della Procura ternana.
Dopo il processo e la condanna a 7 anni di carcere diventata definitiva per la 52enne si trova pra in cacere e dovrà scontare 7 anni di reclusione.



















