Il dramma sulla spiaggia di Riccione, all’altezza del bagno 52. Il bagnino e gli agenti della Polizia sulle moto d’acqua hanno tentato di rianimare il 79enne originario di Terni, ma ogni intervento si è rivelato inutile.
Una tranquilla mattinata di vacanza si è trasformata in tragedia sul litorale di Riccione. Un turista di 79 anni, originario di Terni, è morto nella mattinata di domenica 19 luglio dopo essere stato colto da un improvviso malore mentre si trovava in mare.
L’allarme è scattato nei pressi del bagno 52, dove il bagnino di salvataggio ha notato il corpo dell’anziano galleggiare a faccia in giù. Compresa immediatamente la gravità della situazione, il soccorritore è entrato in acqua e ha chiesto aiuto.
Provvidenziale anche l’intervento degli agenti della Polizia di Stato in servizio sul litorale con le moto d’acqua. Richiamati dalle urla provenienti dalla spiaggia, hanno raggiunto rapidamente il punto indicato e hanno collaborato con il bagnino per riportare l’uomo a riva.
Una volta sulla battigia sono iniziate le manovre di rianimazione cardiopolmonare, proseguite poco dopo dal personale sanitario del 118, giunto sul posto in pochi minuti. Nonostante il lungo e intenso tentativo di salvargli la vita, per il 79enne non c’è stato nulla da fare.
Secondo le prime informazioni emerse, l’uomo soffriva di patologie cardiache e si trovava in vacanza a Riccione insieme alla moglie. L’ipotesi ritenuta più probabile è quella di un malore improvviso che lo avrebbe colto mentre faceva il bagno, senza lasciargli scampo.
Le autorità hanno avviato gli accertamenti di rito per ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto, anche se al momento non emergono elementi diversi rispetto alla causa naturale del decesso. La tragedia ha suscitato profonda commozione tra i bagnanti che hanno assistito ai disperati tentativi di soccorso.















