Divieto di dimora in provincia e avviso orale per un cittadino ucraino. Due poliziotti feriti durante l’intervento
Prima l’incidente, poi il tentativo di allontanarsi e infine l’aggressione ai poliziotti intervenuti. È il bilancio di quanto accaduto nella serata del 19 febbraio in via delle Terre Arnolfe, a Terni, dove la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino ucraino del 1983, residente in città da oltre quindici anni.
L’episodio ha avuto origine da una segnalazione al 112 relativa a un sinistro stradale. Secondo quanto riferito, l’uomo, alla guida della propria auto, dopo aver urtato un altro veicolo non si sarebbe fermato, allontanandosi dal luogo dell’impatto.
Gli agenti della Squadra Volante, intervenuti tempestivamente, hanno rintracciato il 42enne nei pressi della sua abitazione. Alla richiesta di esibire i documenti, l’uomo – che sarebbe apparso in evidente stato di alterazione alcolica – avrebbe reagito con atteggiamento aggressivo.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata: nonostante i tentativi di riportarlo alla calma, il 42enne avrebbe opposto resistenza, divincolandosi e colpendo con calci i due poliziotti. Gli agenti hanno riportato lesioni personali con prognosi di dieci e sette giorni.
Condotto in Questura, l’uomo è stato arrestato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti è scattata anche una denuncia per il rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici previsti dall’articolo 186 del Codice della Strada.
In sede di convalida dell’arresto, il giudice, su richiesta della Procura della Repubblica, ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Terni. Il Questore ha inoltre emesso un avviso orale.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e per l’indagato vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.






















