Stop all’esecutivo dalla mezzanotte del 12 febbraio. Vertice di maggioranza decisivo nelle prossime ore
Terremoto politico a Palazzo Spada: il sindaco di Terni Stefano Bandecchi ha annunciato l’azzeramento della giunta comunale. La decisione sarà effettiva dalla mezzanotte del 12 febbraio 2026 e segna l’apertura di una nuova fase per l’amministrazione ternana.
L’ufficialità è arrivata con una nota pubblicata sul sito istituzionale del Comune. “È arrivato il momento di un normale processo sostitutivo delle forze in campo per gestire il secondo tempo della partita con nuove energie”, ha dichiarato il primo cittadino, ringraziando gli assessori per il lavoro svolto “con passione, capacità e onore”.
Tutti gli attuali componenti dell’esecutivo – dal vicesindaco Riccardo Corridore agli assessori Altamura, Cardinali, Iapadre, Bordoni, Maggi, Salinetti, Renzi e Schenardi – cesseranno l’incarico allo scoccare della mezzanotte. Nel pomeriggio è previsto un vertice di maggioranza, convocato dopo che già in mattinata il question time in Consiglio comunale era stato sospeso per “impegni istituzionali urgenti”, segnale che aveva fatto presagire sviluppi imminenti.
Bandecchi respinge le letture polemiche e rivendica la scelta come un rilancio politico: “Il mio operato nasce dall’intento di alimentare la spinta propulsiva che in questi tre anni ci ha consentito di portare avanti un programma senza precedenti”. Non esclude, inoltre, future collaborazioni con alcuni assessori uscenti anche in ambito imprenditoriale, a conferma – sottolinea – della stima personale nei loro confronti.
Resta ora da capire se si tratterà di un semplice rimpasto o di una vera rivoluzione nella squadra di governo, con eventuali nuovi ingressi anche dall’area del centrodestra. Non è il primo scossone dell’era Bandecchi: tra dimissioni, rientri e cambi di deleghe, la giunta è stata più volte rimaneggiata dall’inizio del mandato.
Le prossime ore saranno decisive per delineare il nuovo assetto. Per Terni si apre una fase politica delicata, con l’amministrazione chiamata a dimostrare che il “secondo tempo” annunciato dal sindaco saprà tradursi in stabilità e risultati concreti.


















