Succede a mons. Francesco Antonio Soddu trasferitosi a Sassari: “Un onore servire la Chiesa in cui sono nato e cresciuto”
Don Matteo Antonelli è il nuovo amministratore diocesano della diocesi di Terni-Narni-Amelia. L’elezione è avvenuta nella mattinata del 20 aprile, dopo che la diocesi è rimasta senza vescovo in seguito al trasferimento di mons. Francesco Antonio Soddu alla guida della Chiesa di Sassari.
La nomina è stata effettuata dal Collegio dei Consultori, riunitosi nella Curia diocesana e presieduto da mons. Piergiorgio Brodoloni, decano del Collegio. Dopo la lettura dei canoni 421-430 del Codice di Diritto Canonico, si è proceduto alla votazione che, al terzo scrutinio, ha portato all’elezione di don Matteo Antonelli.
Il giuramento e le prime parole di Antonelli
Subito dopo l’elezione, nella cappella della Curia diocesana e alla presenza dei Consultori e dei collaboratori laici, il nuovo amministratore ha prestato giuramento, ringraziando i sacerdoti per la fiducia ricevuta.

«Un incarico che accetto con entusiasmo e timore – ha dichiarato don Antonelli – confidando nell’aiuto del Signore e nella fraternità mostrata dal Collegio dei Consultori, che mi hanno dato fiducia assicurandomi il loro sostegno».
Il nuovo amministratore ha sottolineato anche il valore ecclesiale del ruolo: «Un amministratore diocesano rappresenta la fiducia che la sede apostolica ha nel clero della nostra diocesi, chiamato a guidare la comunità in attesa del nuovo pastore, per il quale continueremo a pregare».
Quindi il passaggio più personale: «Per me è un onore servire la Chiesa nella quale sono nato e cresciuto e nella quale ho prestato servizio, prima da giovane laico e poi come presbitero».
Chi è don Matteo Antonelli
Don Matteo Antonelli, 49 anni, è sacerdote dal 2009 ed è attualmente parroco di Nostra Signora di Fatima a Gabelletta. Ricopre inoltre diversi incarichi a livello diocesano e regionale: è assistente unitario di Azione Cattolica diocesana e dei giovani, assistente regionale dell’Acr e coordinatore della commissione presbiterale della Conferenza Episcopale Umbra.
Nel corso degli anni ha maturato una significativa esperienza pastorale: è stato vicario per il Laicato, ha guidato la Pastorale giovanile ed è stato membro del servizio di pastorale vocazionale. Ha inoltre fatto parte della segreteria del Consiglio pastorale diocesano e ha svolto il proprio ministero nella parrocchia di San Giovanni Bosco a Campomaggiore.
Una guida temporanea in attesa del nuovo vescovo
La figura dell’amministratore diocesano assume un ruolo centrale in questa fase di transizione, garantendo la continuità della guida pastorale della diocesi fino alla nomina del nuovo vescovo. Nel frattempo, la comunità diocesana è chiamata a proseguire il proprio cammino nella preghiera e nell’unità.



















