Il provvedimento colpisce tre giovani, tra cui un ternano, per garantire sicurezza nel centro storico
Controlli serrati e misure concrete per tutelare la sicurezza degli spazi pubblici del centro storico di Terni durante le serate della movida. Il Questore Bruno Mangino ha emesso tre Daspo Urbani (Dacur) nei confronti di altrettanti soggetti coinvolti in episodi di violenza e spaccio avvenuti nella notte di sabato 15 giugno.
Il primo provvedimento ha colpito un giovane ternano, arrestato ai giardini Furio Miselli, luogo simbolico delle notti cittadine. Per lui scatterà un divieto di un anno ad accedere o stazionare in bar, pizzerie, gelaterie e in tutti gli altri locali pubblici situati nell’area centrale interessata dalla movida.
Altri due Dacur, analoghi nelle misure, sono stati adottati nei confronti di due cittadini stranieri – uno di nazionalità marocchina e l’altro tunisina – sorpresi dalle pattuglie in servizio mentre spacciavano sostanze stupefacenti. I provvedimenti, istruiti dalla Divisione Anticrimine guidata dal Primo Dirigente Andrea Sposi, rientrano in un più ampio piano di prevenzione e contrasto alla criminalità durante le ore notturne.
L’obiettivo, spiega la Questura, è chiaro: preservare la fruibilità e la tranquillità degli spazi pubblici, restituendo ai cittadini un centro storico più sicuro e vivibile.






