Sforamento del parametro Alluminio nel serbatoio “Torrino”. Autobotti attive da stasera, esclusa solo la frazione di Casa Perazza
A Castel Giorgio scatta il divieto di utilizzo dell’acqua per scopi alimentari. La decisione arriva dopo la segnalazione della Usl Umbria 2 relativa a un valore non conforme del parametro Alluminio riscontrato nel serbatoio “Torrino”, nel territorio comunale. A seguito delle verifiche, il sindaco Andrea Garbini ha firmato l’ordinanza n. 2/2026 che dispone il divieto immediato di uso dell’acqua per consumo umano e per la preparazione di cibi e bevande.
Il provvedimento riguarda l’intero territorio comunale, con la sola eccezione della frazione di Casa Perazza, dove l’acqua resta potabile. Nelle altre zone è vietato bere l’acqua del rubinetto o utilizzarla in cucina, mentre ne è consentito l’uso esclusivamente per scopi igienici, come l’igiene personale e gli scarichi sanitari.
Una misura definita precauzionale, in attesa dei risultati delle nuove analisi che saranno effettuate dalla Usl Umbria 2 per verificare il rientro dei parametri nei limiti previsti dalla normativa e il pieno ripristino dei requisiti di potabilità.
Per limitare i disagi alla popolazione, l’amministrazione comunale, in collaborazione con il Servizio Idrico Integrato di Terni, ha attivato un servizio di rifornimento tramite autobotti. I mezzi saranno operativi da oggi 21febbraio 2026 nei seguenti punti: dalle ore 20 in piazza Anne Frank; dalle ore 21 nella zona industriale “Le Piane” e in piazzale G. Falcone.
L’ordinanza resterà in vigore fino a nuova comunicazione di revoca, che sarà disposta solo dopo il rientro dei valori dell’Alluminio nei limiti di legge. Gli aggiornamenti saranno diffusi attraverso i canali ufficiali del Comune e tramite il QR code presente nella cartellonistica informativa. Nel frattempo, la cittadinanza è invitata a rispettare scrupolosamente le disposizioni in vigore.






