I due animali presentavano denutrizione, piaghe da decubito, lesioni e atrofia muscolare. Intervento dei Carabinieri Forestali insieme ai veterinari della Usl Umbria 2
Un lagotto romagnolo e un labrador sono stati trovati in condizioni di salute particolarmente gravi alla periferia di Terni. A intervenire sono stati i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Terni, che hanno sequestrato i due animali e denunciato il proprietario per maltrattamento.
L’operazione è partita da una segnalazione riguardante la presenza di due cani maltrattati in una località nella zona periferica della città.
La scoperta durante il controllo
Una volta raggiunto il luogo nel quale erano detenuti gli animali, i Carabinieri Forestali hanno effettuato un sopralluogo riscontrando una situazione che ha destato immediatamente forte preoccupazione.
Per verificare lo stato di salute del lagotto e del labrador è stato quindi richiesto il supporto dei medici veterinari della Usl Umbria 2.
La visita ha fatto emergere un quadro particolarmente serio: entrambi gli animali presentavano un grave stato di denutrizione, piaghe da decubito, lesioni ulcerose e una marcata atrofia muscolare.
Condizioni che hanno portato al sequestro dei cani, successivamente trasferiti e affidati al canile di Monteargento. Nella struttura potranno essere sottoposti alle necessarie cure e ricevere l’assistenza veterinaria di cui hanno bisogno.
Il proprietario deferito all’Autorità giudiziaria
Il proprietario dei due animali, un uomo residente a Terni, è stato deferito all’Autorità giudiziaria per il reato di maltrattamento di animali, previsto dall’articolo 544-ter del Codice penale.
Per questo reato la normativa prevede la reclusione da sei mesi a due anni e una multa compresa tra 5mila e 30mila euro.
Nei confronti dell’uomo sono in corso gli accertamenti previsti dalla legge. Come precisato nel comunicato dei Carabinieri, l’indagato deve essere considerato non colpevole fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna, secondo il principio della presunzione di innocenza.
L’intervento mette ancora una volta in evidenza il ruolo delle segnalazioni dei cittadini nell’individuazione di possibili situazioni di maltrattamento e l’importanza della collaborazione tra forze dell’ordine e servizi veterinari nella tutela degli animali.















