Affidate al project manager dello Stadio-Clinica le deleghe più pesanti. Ora si apre il capitolo delle nomine nelle partecipate
Ultimo tassello inserito e giunta comunale finalmente completa. Il sindaco Stefano Bandecchi ha sciolto la riserva sul sesto assessore e ha scelto Sergio Anibaldi, figura tecnica già coinvolta in alcuni dei principali progetti di sviluppo della città, a partire dal dossier Stadio-Clinica.
Anibaldi entra nell’esecutivo con deleghe centrali per la programmazione amministrativa: urbanistica e lavori pubblici, ma anche Suape, area vasta, mobilità e trasporti, viabilità, verde pubblico, manutenzioni, arredo urbano, edilizia privata, pianificazione e Pnrr, oltre all’efficientamento energetico e ai servizi cimiteriali.
Con la decisione del sindaco tramonta definitivamente l’ipotesi che nelle scorse ore aveva portato al nome dell’architetto Stefano Cecere, presidente dell’Ordine degli Architetti di Terni.
La squadra di governo cittadino, già presentata in Consiglio comunale, si compone ora di sei assessori: Paolo Tagliavento, vicesindaco con delega allo sport, Michela Bordoni al bilancio e alle partecipate, Alessandra Salinetti a welfare, edilizia residenziale pubblica e pari opportunità, Gabriele Ghione a sviluppo economico, commercio e artigianato, Tiziana Laudadio a cultura e turismo.
L’ufficializzazione di Anibaldi chiude la fase di definizione dell’esecutivo ma apre ora un nuovo fronte: quello delle nomine collegate alle società partecipate. In particolare, l’uscita di Ghione dalla presidenza dell’Asm rende necessario individuare un successore, mentre sullo sfondo restano altre caselle strategiche legate alla gestione di strutture e società comunali.








