Violenta lite in un centro socioculturale: un giovane tunisino colpito a un fianco. La polizia ha rintracciato un 42enne, ora accusato di lesioni aggravate e minacce
Momenti di tensione nella tarda serata di giovedì in piazza della Pace, a Terni, dove una lite degenerata in violenza ha portato al ferimento di un giovane di 20 anni di origini tunisine. L’episodio si è verificato all’interno di un centro socioculturale della zona, dove l’aggressione ha provocato paura e sconcerto tra i presenti.
Secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra Volante della questura di Terni, il presunto responsabile sarebbe un 42enne di origine albanese che, in evidente stato di alterazione, avrebbe dato in escandescenze all’interno del locale. L’uomo avrebbe inizialmente infastidito il personale del centro, in particolare una barista che si sarebbe rifiutata di servirgli ulteriori bevande alcoliche, per poi rivolgere la propria aggressività verso altri avventori.
La situazione sarebbe rapidamente degenerata fino allo scontro con il giovane tunisino. Nel corso della lite, il 20enne è stato colpito a un fianco da un fendente sferrato con un piccolo coltello oppure, secondo un’altra ipotesi al vaglio degli investigatori, con una bottiglia di birra rotta.
Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito all’ospedale Santa Maria di Terni. La ferita, localizzata nella zona del rene, è stata suturata e medicata. Fortunatamente il giovane non ha riportato lesioni gravi ed è stato ricoverato in osservazione, risultando fuori pericolo.
Le pattuglie della polizia hanno immediatamente avviato le indagini, riuscendo in breve tempo a individuare e rintracciare il presunto aggressore nella sua abitazione. Nei confronti del 42enne sono scattate le accuse di lesioni aggravate e minacce.
Gli accertamenti proseguono per chiarire con esattezza la dinamica dell’accaduto e individuare l’arma utilizzata durante l’aggressione. Nel corso delle perquisizioni effettuate nell’abitazione dell’uomo, infatti, non sarebbero stati trovati coltelli di piccole dimensioni compatibili con le ferite riportate dalla vittima.



















